Come ottenere il visto per gli USA: costi e informazioni per entrare negli States


visto per gli USA

Secondo le statistiche sono milioni gli stranieri che si recano negli USA, ma non solo turisti, ci sono anche parenti, amici, persone che viaggiano per lavoro, chi deve partecipare a un incontro, a delle conferenze, chi vuole studiare o deve frequentare dei specifici corsi all’università.

La maggior parte dei visti per gli Stati Uniti vengono richiesti per turismo e questi sono abbastanza semplici da ottenere, diventa più complessa o comunque richiede dei documenti differenti la richiesta di un visto per gli USA per gli studenti e universitari, per i professionisti stranieri, per chi deve sottoporsi a terapie mediche, giornalisti, atleti e infine, il più difficile di tutti da ottenere è il visto per gli USA per stabilircisi in modo permanente.

Visto per gli USA: cosa sono?

visto per gli USA

Generalmente tutti i cittadini stranieri che vogliono trasferirsi negli Stati Uniti deve ottenere obbligatoriamente un visto. Questo visto dev’essere inserito all’interno del passaporto del viaggiatore o in un altro documento di viaggio considerato idoneo a un espatrio. Ma si può andare in USA senza visto? Come dichiarato dall’ambasciata e consolato degli Stati Uniti d’america in Italia in alcuni casi c’è questa possibilità ma solo nel caso in cui questi soddisfino dei precisi requisiti.

I visti previsti per gli Stati Uniti si suddividono in due tipologie principali: i “non immigranti” che sono richiesti da coloro che hanno bisogno di soggiornare temporaneamente negli States, e quelli immigranti necessari a coloro che invece vogliono trasferirsi negli Stati Uniti in modo permanente. 

Ogni categoria poi viene nuovamente suddivisa in molteplici visti in base al motivo del viaggio che si deve compiere. In generale per coloro che devono recarsi in vacanza negli Stati Uniti non c’è la necessità di ottenere o richiedere un visto. Il visto turistico infatti dev’essere richiesto dai cittadini stranieri che scelgono di fermarsi negli States per un periodo superiore ai 90 giorni.

Esta: il documento necessario per andare in vacanza negli Stati Uniti

Se hai deciso di partire per un viaggio negli Stati Uniti e non devi permanere nel suo territorio per più di 90 giorni, devi scegliere di richiedere semplicemente l’ESTA. Questo non è un vero e proprio visto ma è una richiesta di autorizzazione per viaggiare. L’ESTA o Electronic System for Travel Authorization fa parte del Visa Waiver Program e può essere richiesto anche online entro 72 ore prima dalla partenza.

Per ottenere questo visto provvisorio è necessario compilare un modulo online, che prevede una serie di domande che servono a comprendere più che altro se si hanno avute condanne penali o se ci sono informazioni che potrebbero compromettere il vostro ingresso nel paese. Questa autorizzazione permette di raggiungere gli Stati Uniti sia attraverso l’aereo sia con la nave. Il costo dell’ESTA è pari a circa 14 euro e permette di tornare più volte negli States per periodi che non superano i 90 giorni. La sua validità infatti è di 2 anni.

Nel caso in cui invece hai bisogno di soggiornare per motivi turistici per più di novanta giorni è necessario ottenere un visto B2. Per ottenere questo visto è necessario fare una richiesta esplicita all’ambasciata o al consolato degli Stati Uniti, questo di solito per essere dato prevede anche un colloquio con uno specifico intermediario, che vi darà o meno la possibilità di ottenere il visto turistico. 

Ma quali sono gli altri visti per gli USA? Vediamoli insieme!

Visto per gli USA: la richiesta per gli studenti

visto per gli USA

I Visti per gli studenti sono due di tipo M ed F. In genere per ottenere uno di questi due visti e ne avete bisogno per frequentare un corso di studi avrete la necessità di effettuare una specifica procedura burocratica che prevede il permesso e l’accettazione dell’Università negli States di farvi seguire il corso che avete scelto. L’Università che avrà accettato la vostra domanda, dovrete iscrivervi al SEVIS ossia allo Students and Exchange Visitor Information Sistem. 


Se invece desideri effettuare un programma di scambio culturale avrai bisogno del visto di tipo J, questo prevede l’autorizzazione da parte del Dipartimento di Stato Americano grazie all’intermediazione dell’ambasciata statunitense in Italia. Questi programmi sono pensati appositamente per le ragazze au pair (alla pari) oppure per gli scambi tra studenti.

Visto per gli USA: ai fini lavorativi

visto per gli USA

Il visto per gli USA ai fini lavorativi prevede diverse tipologie, il più frequente è quello per gli affari. Il visto affari o B1 è necessario nel momento in cui devi recarti negli Stati Uniti per partecipare a una conferenza o ad un meeting di affari e si può permanere sul suolo americano per un massimo di sei mesi.

Se invece si è un ministro della Chiesa Cattolica, oppure di altre fedi e professioni e si va negli Stati Uniti per mansioni religiose, allora è necessario richiedere un visto per lavoratore religioso con identificativo R.

Esistono altri visti di lavoro questi sono definiti nelle categorie: H, L, O, P e Q. Questi solitamente servono per i tirocinanti presso aziende e sedi scolastiche, di ricerca o universitarie, oppure essere impiegati momentaneamente da un datore di lavoro che deve compilare un modulo che è chiamato I-129. Dopo che il datore di lavoro avrà fornito il documento questo dovrà essere passato al vaglio dell’Ufficio di Cittadinanza e dei Servizi per l’Immigrazione degli Stati Uniti, l’USCIS, dopo aver ottenuto da quest’ente l’approvazione si potrà ottenere il visto d’ingresso.

Quali sono i documenti che di solito sono richiesti per un Visto turistico

In questo caso, vogliamo spiegarti come ottenere un Visto Turistico per una permanenza negli Stati Uniti superiore a 90 giorni. La prima cosa da avere in modo imprescindibile è il passaporto! Questo non deve scadere prima dei sei mesi, nel caso tu non lo abbia mai fatto ti consiglio di leggere la guida su Come fare il passaporto.


Oltre al passaporto è necessario compilare i moduli per il visto B2, all’interno di questi moduli è necessario segnalare che si ha denaro sufficiente alla permanenza del paese. Bisogna dimostrare di avere un biglietto di ritorno e sopratutto è necessario dimostrare di avere una prenotazione in uno o più hotel o un contratto per il fitto di una o più abitazioni. Inoltre è necessario avere l’assicurazione medica e non aver avuto condanne superiori ai 10 anni.

Il costo del visto turistico è pari a 160 dollari e questo vale sino alla data di scadenza concordata sul modulo quando si richiede il visto turistico. I controlli con il visto turistico sono molto rigidi, di solito si viene sottoposti a una serie di domande prima dell’ingresso per decidere se il periodo di permanenza può essere confermato, oppure revocato o ridotto.

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Come ottenere il visto per gli USA: costi e informazioni per entrare negli States
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Come ottenere il visto per gli USA? Vuoi andare negli Stati Uniti per vacanza, studio o lavoro? Ecco tutte le informazioni!
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20 Comments

  1. luglio 30, 2018
    Rispondi

    Articolo chiarissimo e molto utile. Voglio andare a New Orleans a gennaio ma mi sto già organizzando. Grazie

  2. luglio 30, 2018
    Rispondi

    ti leggo per sognare un pochino. Mi piacerebbe tantissimo venire negli STATES per una gita di quelle lunghe on the road ma mio marito non si vuole schiodare dall’italia!

  3. luglio 30, 2018
    Rispondi

    Molto interessante e utile. Le informazioni che si trovano in giro su questo argomento sono sempre piuttosto scarse o frammentate.

  4. irene
    luglio 31, 2018
    Rispondi

    Articolo utilissimo per chi vuole andare negli USA. Non pensavo fosse burocraticamente cosi complicato!

  5. luglio 31, 2018
    Rispondi

    Il tuo articolo capita proprio nel momento del bisogno.
    Probabilmente faremo un viaggio negli USA e stavamo cercando informazioni sull’ESTA.
    Quindi ha una validità di due anni? Cioè si può entrare e uscire dal Paese tutte le volte che si vuole? Anche via terra?

    • Silvia Faenza
      agosto 1, 2018
      Rispondi

      Vale per 2 anni, però i viaggi devono essere limitati e sempre a scopo turistico. Inoltre se si entra e esce spesso dal paese con l’Esta si destano sospetti e si viene fermati sicuramente dalle autorità e ci può essere la revoca dell’ESTA. Se devi entrare più volte negli States ti consiglio di fare il Visto Turistico per 90 giorni e non l’Esta. Alla scadenza di questo, potrai richiederlo nuovamente se devi rientrare negli States. In ogni caso i viaggi multipli sono sempre sospetti, a meno che non godano di specifici permessi come quelli lavorativi o di studio.

  6. Federica
    luglio 31, 2018
    Rispondi

    Grazie per tutte queste info sono davvero utili per capire come muoversi sia se vuoi essere turista sia che no

  7. Questo è un argomento che mi è davvero utile poichè vorrei raggiungere gli Usa nel breve tempo e bisogna essere sempre aggiornati su queste politiche per non incappare in brutti sbagli! Grazie mille Silvia 🙂 – Paolo

  8. agosto 2, 2018
    Rispondi

    Prima o poi andrò anch’io negli States e questo post mi sarà utilissimo per districarmi con le informazioni preliminari sui visti. Sperando che per allora non siano cambiate le cose. Di questi tempi non si sa mai.

  9. agosto 2, 2018
    Rispondi

    C’è stato un periodo della mia vita che ero ossessionata da tutto questo discorso, e sapevo a memoria ogni singola circostanza…..tutto per trovare il visto che potesse farmi rimanere di più e sempre di più….! interessante per chi non ne ha neanche mai sentito parlare!!

  10. agosto 2, 2018
    Rispondi

    Non conoscevo tutta questa burocrazia da svolgere. Terrò sicuramente il tuo articolo salvato nel caso mi servirà, quindi ti ringrazio già in anticipo.

  11. agosto 2, 2018
    Rispondi

    Articoli come questo sono necessari e facilitano l’approccio al mondo dei visti internazionali, in questo caso negli Usa. Grazie per le informazioni preziose.

  12. agosto 3, 2018
    Rispondi

    Io vorrei andare per un viaggio di piacere, esclusivamente vacanza insomma .. le tue informazioni sono utilissime. Il mio è tra i casi più semplici, ma per gli altri la burocrazia è davvero tanta ..

  13. agosto 3, 2018
    Rispondi

    Già già l’America già da suvìbito ti mette i suoi paletti, anche per una visita di piacere, la procedura per ottnere alcuni documenti tipo l’ESTA è molto semplice, via web… qualche anno fa, nel mio primo viaggio in USA, effettivamente avevamo più documenti che altro….

  14. agosto 3, 2018
    Rispondi

    utilissime queste informazioni, credo che andrò il prossimo anno ma senz’altro non supererò il limite dei 90 giorni. vado per turismo quindi non dovrei avere problemi

  15. Veronica
    agosto 4, 2018
    Rispondi

    Se avessi letto un articolo così chiaro e dettagliato prima del mio viaggio a New York sarebbe stato più semplice organizzarmi. Grazie per i consigli!

  16. agosto 4, 2018
    Rispondi

    Articolo super chiaro e utile! Io sono soprattutto interessata al paragrafo per il visto ESTA, dato che a breve vorrei organizzare un viaggetto negli USA! 🙂

  17. agosto 4, 2018
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    Ho scoperto di essere abbastanza ignorante in materia, ma il tuo articolo è molto chiaro e utile e ora so che devo fare il visto ESTA per una visita a New York..

  18. agosto 4, 2018
    Rispondi

    L’Esta è indispensabile e il loro sito è per fortuna molto semplice da usare e intuitivo. Molto meglio di diversi portali ministeriali di tanti altri stati (compreso purtroppo il nostro 🙁 )

  19. Manuela
    agosto 6, 2018
    Rispondi

    Davvero utile il tuo articolo,infatti non è così semplice anche solo organizzare un viaggio di vacanze in America,mi hai chiarito un sacco di dubbi….

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