Topfentorte: torta alla ricotta austriaca

La Topfentorte è una ricetta che ha le sue radici nella tradizione culinaria austriaca. Nel tempo però, oltre che in Austria, la torta alla ricotta si è diffusa anche nelle zone italiane confinanti e  principalmente in Alto Adige/Südtirol. Oggi scopriamo insieme la ricetta completa, alla quale abbiamo deciso di aggiungere frutti di bosco e una copertura di gelatina. Scopriamo insieme come preparala!

Ingredienti della Topfentorte

Ecco gli ingredienti della torta di ricotta, la Topfentorte: 

  • 3 uova
  • 90 g di zucchero 
  • Scorza di mezzo limone grattugiato
  • 90 di farina 
  • 4 g di lievito per dolci in polvere
  • 20 gr di burro 

Per la crema:

  • 500 g di ricotta di pecora o vaccina 
  • Succo di due limoni
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 3 fogli di gelatina 
  • 1/4 di panna montata

Per la farcia superiore: 

  • Frutti di bosco misti freschi o surgelati 
  • 2 bustine di Torta gel (gelatina in polvere per dolci)
  • 2 cucchiai di zucchero

Procedimento della Ricetta della Topfentorte

Per preparare la nostra gustosa torta alla ricotta dovete iniziare dalla Pasta Biscuit, ossia la base della torta:

  1. Sbattere bene le uova con lo zucchero all’interno di un recipiente a bagnomaria, per ottenere un composto schiumoso
  2. Incorporare la farina mischiata al lievito e il burro fuso
  3. Porre l’impasto ottenuto all’interno di una teglia per torte con cerniera da 22 cm, precedentemente imburrata e infarinata
  4. Lascia cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 2o minuti (controllate sempre la cottura di persona)
  5. Lasciar raffreddare la pasta biscuit

Per preparare la crema: 

  1. Porre in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda 
  2. Strizzate bene i fogli e fate sciogliere leggermente con due cucchiai di acqua calda
  3. Lavorare bene la ricotta e mischiarla con lo zucchero a velo e la bustina di zucchero vanigliato
  4. Aggiungete il succo di limone
  5. Incorporate la gelatina, miscelate il tutto 
  6. Infine, montate la panna e incorporatela man mano creando un composto arioso

Ora che avete pronta la pasta biscuits e la crema, bisogna semplicemente versare il composto sopra la pasta biscuit e mettere tutto in frigorifero a riposare fino a quando la crema non si è ben rappresa (di solito ci vogliono 2 o 3 ore in frigo).

Per guarnirla potete anche solo disporre sopra dei frutti di bosco freschi. Noi preferiamo proporla con frutti di bosco e gelatina in questo modo la torta si mantiene meglio:

Quando la torta si è rassodata si mettono i frutti di bosco sopra la crema e poi si prepara la gelatina. 

Per la gelatina: mescolate il contenuto di 2 buste di gelatina con 2 cucchiai colmi di zucchero e 300 ml di acqua, portare a ebollizione per un minuto e lasciar raffreddare per un altro minuto circa.

Versare la gelatina sulla frutta con attenzione. Infine riporre nuovamente in frigo per 60 minuti.

Quando la torta si è rassodata togliere la cerniera, e porla su un piatto per dolci. 

Dopo di che, potete servirla ai vostri ospiti 🙂

Scopri anche: 

Nußtorte: la ricetta della Torta alle Noci

La Nußtorte o Torta alle noci è un dolce di origine austriaco che viene preparato con un impasto a base di noci che viene abbinato a una marmellate dalle note leggermente acidule. Oggi prepariamo insieme questa torta deliziosa! Scopriamo insieme la ricetta completa. 

Nußtorte Torta alle noci con marmellata di ribes: ingredienti

La Nußtorte ha bisogno di pochi e semplici ingredienti:

  • 7 tuorli d’uovo 
  • 7 albumi d’uovo
  • 100 g di zucchero 
  • 60 g di zucchero
  • 160 g di noci tritate
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 pizzico di sale 
  • 4 cucchiai di rum 
  • 100 g di marmellata di ribes
  • 500 ml di panna fresca montata

Ora che hai tutti gli ingredienti possiamo iniziare a prepararla!

Preparazione Torta alle Noci con marmellata al ribes

  1. Sbatti i tuorli delle uova con lo zucchero (100 g) fino a ottenere un composto schiumoso e soffice
  2. Monta gli albumi a neve e aggiungi un pizzico di sale e i 60 g di zucchero
  3. Trita le noci finemente e miscelale con la farina
  4. Unisci gli ingredienti secchi con gli albumi montati a neve
  5. Infine incorporate bene il tutto con il composto di tuorli e zucchero
  6. In una teglia imburrata e infarinata da 18 cm versate l’impasto 
  7. Fate cuocere l’impasto nel forno pre-riscaldato a 160° per un’ora
  8. Quando la torta è raffreddata tagliate lo strato superficiale, almeno due centimetri di spessore
  9. Svuotate con attenzione l’interno della torta
  10. Sbriciolate la massa interna della torta con parte della panna fresca montata e il rum
  11. Mettete la panna miscelata con la massa della base all’interno della torta 
  12. Richiudete la torta e ricoprite lo strato superiore con la marmellata al ribes
  13. Rifinite la torta con la panna fresca e gherigli di noci 

Consigli

Fate attenzione che la torta sia ben fredda prima di tagliarla. Attenzione anche alla cottura, la torta dev’essere perfettamente cotta per riuscire così a svuotarla agevolmente.

Ora che conosci la ricetta della torta alle noci non ti resta che provare a prepararla!

pancake

Pancake ricetta originale americana e storia di un classico della colazione

I pancake sono uno dei classici della tradizione americana, si possono mangiare dolci o salati, e sono perfetti sia per la colazione sia al brunch. La ricetta originale americana dei pancake può essere condita poi con diverse guarnizioni come la frutta, la marmellata, il burro, il classico sciroppo d’acero oppure con del bacon croccante!

Vediamo insieme come preparare i pancake soffici e gustosi proprio come si mangiano durante una deliziosa colazione o brunch all’americana!

Ingredienti Pancake originali americani

Come fare i pancake? Per preparare i pancake americani avrai bisogno di pochi e semplici ingredienti. Nello specifico ti serviranno:

  • 200 g di farina
  • 10 g di lievito in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 3 uova grandi
  • 25 g di burro fuso (più burro extra per cucinarli)
  • 200 ml di latte

Per servirli:

  • Sciroppo d’acero
  • Frutta fresca
  • Bacon
  • Gocce di cioccolato
  • Burro d’arachidi
  • Marmellata

Come preparare i pancake: procedimento semplice e veloce

Come anticipato la ricetta dei pancake è davvero semplicissima e prevede anche un procedimento molto veloce.

Partiamo adesso con la preparazione passo dopo passo:

  1. Per l’impasto dei pancake: Miscelare 200 g di farina 00 con mezzo cucchiaino di lievito in polvere
  2. Aggiungere 1 cucchiaio di zucchero di canna e un pizzico di sale
  3. In una ciotola capiente aggiungere agli ingredienti secchi: 3 uova grandi intere, 200 ml di latte e 25 g di burro fuso
  4. Sbatti con le fruste l’impasto per pancake americani, creando una miscela morbida e ariosa
  5. Prendi una padella antiaderente e metti una piccola noce di burro
  6. Versa con un mestolo l’impasto per pancake cercando di ottenere un cerchio di circa 8 cm
  7. Appena i pancake fanno le bollicine, bisogna girarli immediatamente
  8. In un paio di minuti veloci i pancake saranno cotti da entrambi i lati
  9.  Finire di cuocere tutti i pancake, aggiungendo man mano una piccola noce di burro nella padella

Consigli

Una volta finiti di preparare i pancakes si consiglia di servirli caldi e appena pronti a tavola con tutti i vari ingredienti per condirli come bacon, marmellate, frutta fresca, sciroppo d’acero e tutto ciò che più ti piace!

L’origine e storia dei Pancake

Chi è andato negli Stati Uniti avrà sicuramente visto i pancake su buona parte dei menù per la colazione. Il loro odore inebriante non si può dimenticare, specie se serviti insieme a del burro morbido e un po’ di sciroppo d’acero. I pancakes però non nascono negli Stati Uniti. 

Le frittelle, molto simili ai pancake, sono stati uno degli alimenti base per diverse culture nel corso dei secoli. Ciò che stupisce di più però è che queste frittelle (naturalmente con una ricetta diversa rispetto a quella odierna) abbiano origine praticamente a 5300 anni fa, ossia all’età della Pietra. Infatti, i ricercatori nello stomaco di Otzi The Iceman (il corpo dell’uomo della pietra che si è conservato nel ghiaccio per millenni e che si trova nel Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano) avrebbero trovato proprio delle frittelle!

Andando avanti di qualche millennio, delle frittelle molto simili venivano preparate nell’antica Grecia e nell’antica Roma, queste erano realizzate con: farina di grano, miele, latte cagliato e olio d’oliva.

In epoca rinascimentale, i pancakes giungono in Inghilterra (dove ancora oggi sono preparati per colazione) dove venivano aromatizzati con acqua di rose, mele, sherry e spezie. Ma come nasce il nome pancake?

Il nome pancake iniziò già a “girare” in Inghilterra nel corso del XV secolo per poi diventare uno standard negli Stati Uniti d’America nel XIX secolo. I primi pancake americani venivano preparati o con il grano saraceno oppure con la farina di mais. Thomas Jefferson li amava così tanto che aveva portato con sé la ricetta nella sua città natale, come dettatagli dai cuochi della Casa Bianca.

Curiosità sui pancake

Ora che abbiamo visto la ricetta dei pancakes originale e anche le loro origini, voglio condividere alcune curiosità su queste deliziose frittelle! 

Il giorno del Pancake!

Forse non lo sapevi, ma esiste il Pancake Day. Questo giorno coincide con quello di martedì grasso prima dell’inizio della Quaresima. Infatti, durante la quaresima i cattolici osservanti non potevano mangiare prodotti animali o di origine animale come latte, burro e uova. Così per evitare di sprecare questi ingredienti si preparavano alte pile di pancake. Ecco come nasce il Pancake Day il giorno di martedì grasso!

I pancake: versioni simili in tutto il mondo

I pancake sono principalmente legati alla cultura culinaria anglosassone e americano. Ma nel mondo, nelle cucine tradizionali di diverse nazioni ci sono prodotti molto simili ai pancakes. Tra questi ci sono: le crepes, le frittelle, i blini russi, i crempog gallesi, i poori indiani, la palacsinta ungherese e i pannenkoheken olandesi. 

Adesso che conosci proprio tutto sui tradizionali pancakes americani non ti resta che prepararli e gustarti questa ricetta deliziosa a colazione oppure durante l’organizzazione di un brunch!

Schwarzwälder

Schwarzwälder: la ricetta della Torta Foresta Nera

La Schwarzwälder Kirschtorte è una torta di origine tedesche, il cui nome significa letteralmente: torta alle ciliegie della Foresta Nera. Questo dolce è diffuso in diverse tradizioni culinarie e dolciarie, infatti, si prepara anche in Austria, Svizzera, Alto Adige, e naturalmente viene fatta da tutti coloro che amano il connubio tra la cioccolata, la panna e le ciliegie sciroppate.

La storia vuole che questa torta sia nata propria nell’area montana del Land di Baden-Württemberg, dunque nella zona della Foresta Nera tedesca, una zona nota anche per i suoi ciliegi, alberi piantati come buon augurio dalle coppie di sposi subito dopo il matrimonio.

Oggi vi proponiamo la nostra ricetta della Schwarzwälder che vede una piccola modifica, al posto delle ciliegie sciroppate, usiamo le amarene (sempre sciroppate). Il motivo è dato dal fatto che il connubio tra l’acidità dell’amarena e il dolce del cioccolato da un sapore più armonico con i giusti contrasti, e non eccessivamente dolce. Inoltre, le ciliegie sciroppate sono più difficili da trovare nei supermercati, a differenza delle amarene che si trovano ovunque.

Vediamo adesso insieme come preparare la Schwarzwälder!

Ricetta Schwarzwälder: ingredienti

Per preparare una buona Schwarzwälder gli ingredienti di cui hai bisogno sono:

Pan di spagna 24 cm/d: 

  • 6 uova
  • 150 g di zucchero 
  • 100 g di farina 00
  • 30 g di fecola 
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico di sale

Per la farcitura interna ed esterna: 

  • 800 ml di panna fresca 
  • 80 g di zucchero a velo
  • Amarene sciroppate 
  • 250 g di cioccolata fondente

Procedimento della Schwarzwälder  “Torta Foresta Nera”

Schwarzwälder

Torta Foresta Nera

Per la preparazione della nostra Schwarzwälder, torta Foresta Nera, bisogna:

  1. Montare le uova intere con lo zucchero fino a quando non diventano spumose
  2. Miscelare a parte: la farina setacciata, la fecola e il cacao
  3. Aggiungere il mix con la farina man mano nel composto di uova e zucchero, miscelando il tutto cercando di creare aria al suo interno, e facendo attenzione a non creare grumi
  4. Versare il composto in una teglia per pan di spagna dal diametro di 24 cm
  5. Cuocere in forno pre-riscaldato per circa 30/40 minuti 
  6. Far raffreddare bene il pan di spagna e tagliarlo due volte per ottenere tre strati
  7. Bagna il pan di spagna (a piacere) con lo sciroppo di amarene o con il kirsch
  8. Montare la panna fresca con lo zucchero a velo 
  9. Mettere la panna sui dischi di pan di spagna e le amarene sparse a piacere
  10. Usare il resto della panna per guarnire l’esterno e la parte superiore della torta
  11. A parte, far sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, lavorarlo su una superficie fredda e quando raffreddato usare un coltello, un raschietto da cucina o un tarocco per creare le scaglie di cioccolato.
  12. Guarnire i lati e il centro della torta con le scaglie di cioccolato fondente. Aggiungere le amarene in superficie in cerchio intorno la torta. 

Ora che sai la ricetta della Schwarzwälder non ti resta che prepararla!

Scopri anche: la Ricetta della Schwarzwälder Cheesecake! 

Alla prossima,

Silvia

Cheesecake Schwarzwälder: ricetta completa

La Schwarzwälder è una torta della tradizione tedesca (Schwarzwälder Kirschtorte: torta alle ciliegie della foresta nera), preparata spesso anche nelle pasticcerie altoatesine e austriache, questo dolce attrae e conquista il gusto di tutti.

Oggi però, in questa ricetta, abbiamo deciso di rivedere la tradizione, utilizzando gli stessi ingredienti base: cioccolato, panna e amarene sciroppate (al posto delle ciliegie sciroppate usate nella ricetta tradizionale tedesca), per creare una fresca e gustosa cheesecake.

La cheesecake “Foresta Nera” si presenta con il giusto connubio tra morbido e croccante, ma sopratutto è una versione più fresca e veloce da preparare rispetto alla torta originale. Vediamo insieme, dunque, come preparare la Cheesecake Schwarzwälder!

Ricetta Cheesecake Schwarzwälder: ingredienti

Per preparare la cheesecake Schwarzwälder c’è bisogno di diversi ingredienti, per la base, la farcia e la guarnizione:

Base:

  • 300 g di biscotti al cioccolato
  • 150 g di burro

Crema: 

  • 500 g di mascarpone
  • 250 ml di panna fresca
  • 70 ml di latte
  • 300 g di formaggio fresco
  • 12 g di gelatina in fogli
  • 150 g di zucchero
  • 300 g di amarene sciroppate

Decorazione: 

  • Cioccolato fondente
  • Amarene sciroppate

Procedimento della Cheesecake Schwarzwälder

Una volta che avrai tutti gli ingredienti, puoi iniziare a seguire il procedimento per la preparazione di questo dessert delizioso!

Preparazione delle Schwarzwälder Cheesecake: 

  1. Mettere i biscotti in un mixer frullandoli fino a ridurli in polvere
  2. Aggiungere a filo il burro fuso e lavorarli
  3. Creare la base con i biscotti in uno stampo per cheesecake o in una teglia d’alluminio rotonda, mettendo sotto un foglio di carta forno
  4. Lasciare la base in frigo per una mezz’oretta
  5. In una coppa mettere il mascarpone e lo zucchero, lavorali insieme nel robot, con una frusta manuale o con le fruste per dolci elettriche
  6. Aggiungere il formaggio e infine la panna montata per creare un composto omogeneo
  7. Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda. Dopo di che aggiungere nella gelatina il latte caldo per farla sciogliere.
  8. Infine, mettere il latte con la gelatina nella coppa con la crema, e aggiungere le amarene sciroppate
  9. Uscire la base dal frigo e versare sopra la crema
  10. Lasciare solidificare la cheesecake dalle quattro alle sei ore in frigorifero (si può preparare anche il giorno prima di servirla)
  11. Decorare la torta, quando la crema si sarà rassodata, con riccioli di cioccolata fondente e amarene sciroppate (come in foto)
  12. Per preparare i riccioli di cioccolata: sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, stenderlo su un piano freddo, e una volta raffreddato, raschiarlo con una spatola, un tarocco o un coltello per creare i riccioli di cioccolata. 

Adesso che conosci la ricetta della Schwarzwälder Cheesecake non ti resta che prepararla e facci sapere che cosa ne pensi con un commento!

Scopri anche:

Ricetta della Torta Dobos

Torta Dobos: ricetta originale e storia del dolce simbolo di Budapest

Considerato uno dei dolci più buoni creati nel 19° secolo, la Torta Dobos o Dobos Torte fu inventata da un famoso pasticcere ungherese Jozsef C. Dobos nel 1884. La torta dobos è un dolce tipico ungherese e forse uno dei più famosi da gustare a Budapest, mi sono innamorata subito di questo dolce anche se è molto calorico, al contempo è anche molto gustoso. Se scegli di preparare la torta Dobos ricetta sono certa che stupirai i tuoi ospiti e amici. Allora sei curioso di scoprire come fare la Torta Dobos? Ecco la ricetta originale ungherese e la sua storia!

Torta Dobos: ricetta originale

torta dobos ricetta

Il dolce in sé non è complesso da fare, ma più che altro prevede una preparazione molto lunga. Infatti il dolce presenta 7 dischi di pasta da cuocere uno alla volta e non bisogna mai tagliarli.

La ricetta di ogni disco di pasta assomiglia ad una specie di pasta biscotto, ma con l’aggiunta del burro. Al centro di ogni strato di pasta va aggiunta una crema al cioccolato creata con una base di ganache, e infine sull’ultimo disco di pasta si versa il caramello per dare la giusta nota croccante alla parte superiore. Ma vediamo insieme gli ingredienti per la torta Dobos.

Ingredienti per 7 basi

  • 7 uova
  • 120 gr. di burro
  • 100 gr.di farina
  • 80 gr. di fecola di patate
  • 210 gr. di zucchero vanigliato

Ingredienti per la crema al cioccolato

  • 500 gr. di cioccolato fondente
  • 200 gr. di panna
  • 300 gr. di burro
  • 300 g. di zucchero vanigliato
  • 50 gr. di cacao in polvere
  • 4 tuorli d’uovo

Per la glassa al caramello

  • 200 gr. di zucchero
  • 80 gr. di acqua

Preparazione della Torta Dobos

La torta Dobos prevede una lunga preparazione, abbastanza macchinosa. Anche se il risultato finale vi ripagherà di tutto il lavoro fatto! Ma vediamo insieme passo dopo passo come preparare la torta dobos!

Basi: 7 dischi di una soffice pasta biscotto

  1. Inizia a separare il bianco dal rosso delle uova, il bianco dev’essere montato a neve, mentre le uova vanno lavorate con lo zucchero vanigliato e poi con il burro, puoi usare il robot da cucina per ottenere un effetto più omogeneo.
  2. Adesso, provvedi a mettere la farina e la fecola di patate con un setaccio all’interno del composto di uova, burro e zucchero. Dopo di ché, miscela il tutto con i bianchi montati a neve.
  3. Questi devono essere inglobati pian piano nell’impasto sino a ottenere un composto morbido, liscio e spumoso.
  4. Per cuocere separatamente ogni disco dovrai creare 7 dischi di carta da forno in teglie da 22 cm. Adesso devi iniziare a cuocere i dischi ad uno a uno, in forno a 180 gradi, statico, per 12 minuti.
  5. Cotti tutti i dischi di pasta biscotto, lasciali raffreddare sul tavolo.

torta dobos ricetta

 

Preparazione della crema

  1. Quindi prendi la panna e mettila in un pentolino a bagno maria.
  2. Aggiungi il cioccolato fondente, e lascia disciogliere il tutto. A parte invece, devi sbattere i rossi d’uovo con lo zucchero e con il burro fuso, infine appena si raffredda la ganache, mescola il tutto insieme e metti la crema nel frigo.
  3. Dopo che i pan di spagna e la crema sono pronti, inizia ad assemblarli, dunque prendi il primo disco e farciscilo con la crema e così via, sino al 6 disco, infatti poi sopra questo dovrai porre  la crema, mentre il settimo disco bisogna tenerlo da parte per renderlo caramelloso.

Preparazione del caramello e glassa esterna

torta dobos ricetta

  1. Metti un pentolino a bagno maria e lascia che l’acqua e lo zucchero formino una sostanza collosa e brunita.
  2. Attenzione a non bruciarlo, e sopratutto a non assaggiarlo o toccarlo, se non vuoi farti venire un’ustione di primo grado.
  3. Una volta pronto, lo devi versare caldo sul settimo strato, e uniformarlo con una spatola.
  4. Prima che diventi croccante con un coltello imburrato, lo devi tagliare in 8 fette, devi farlo velocemente altrimenti si indurisce.
  5. Dopo averlo tagliato in varie fette, successivamente mettile sull’ultimo strato di crema della torta.
  6. Infine, per glassare l’esterno della torta usa la crema del ripieno e infine, metti delle nocciole tritate su tutta la parte esterna della torta.

torta dobos ricetta

Infine, lasciala riposare in frigo, e servine una fetta ai tuoi ospiti!

Torta Dobos: la storia

Questa torta è simbolo della capitale ungherese, infatti il pasticcere Dobos aveva un famoso negozio di pasticceria a Budapest dove preparava sempre nuove prelibatezze per i suoi clienti.

Il negozio del pasticcere era conosciuto, non solo per i suoi dolci, ma anche perché in un periodo in cui il trasporto di alimenti da un posto all’altro era difficile, all’interno della bottega era invece possibile trovare diversi vini e formaggi importati.

Il suo alto profilo a livello nazionale e internazionale, portava il pasticcere ad essere molto conosciuto non solo in Ungheria, ma anche all’estero grazie alla sua partecipazione a diverse mostre culinarie ed eno-gastronomiche.

Proprio grazie alla fama del pasticcere e della sua bottega, quando ideo il dolce e gli diede il suo nome anche questo divenne in poco tempo famoso e conosciuto anche all’estero. Infatti, Dobos aveva portato con sé la ricetta in diversi viaggi esplorativi, e poco dopo la espose anche alla National General Exhibition di Budapest nel 1885, e successivamente lo propose nel suo negozio.

La bontà e particolarità del dolce, fece si che questo arrivasse in poco tempo anche a palazzo, infatti divenne la torta preferita dell’Imperatore e dell’Imperatrice di Ungheria. Dopo l’interesse dei reali, furono sempre più a chiedergli la ricetta, ma il pasticcerie si rifiutò più volte di divulgarla o dare la licenza della ricetta.

Infatti, invece di dare la ricetta ai pasticceri delle grandi capitali europee, Dobos andava in tournée e insegnava personalmente città dopo città come preparare il dolce. Grazie a questo suo tour, riuscì a introdurre la Torta Dobos nelle principali capitali europee.

Infine, ai primi del ‘900 ormai pronto per ritirarsi a vita privata, decise finalmente di consegnare la ricetta non solo a pochi eletti, ma la consegno alla Camera dell’Industria dei confettieri e panettieri di Budapest, dando libero accesso a tutti i membri di utilizzare la ricetta.

La torta Dobos, oggi si trova principalmente a Budapest, ma sono diverse le pasticcerie europee di alto livello che ogni tanto la presentano ancora in menù. Ma come si prepara la torta Dobos?

Dato che non è più un segreto, possiamo divulgarla tranquillamente 😛 Dunque non ti resta che prepararla!

Ti piace la cucina ungherese? Scopri allora anche cosa mangiare a Budapest!

Buon appetito!

Silvia

ravioli cinesi alla piastra

Ravioli Cinesi alla piastra: la ricetta originale

Uno dei piatti simbolici della cucina cinese, conosciuti in tutto il mondo, e preparati praticamente in ogni ristorante orientale del mondo sono i ravioli cinesi alla piastra! La ricetta dei ravioli alla griglia cinesi può essere preparata direttamente a casa! Non c’è bisogno di aspettare il take away o di andare al ristorante per gustare degli ottimi ravioli cinesi alla griglia! Oggi li puoi preparare con noi seguendo una ricetta semplice e golosa.

Se hai voglia di viaggiare ancora un po’ alla scoperta dei sapori della Cina, non perderti l’occasione di preparare i ravioli cinesi alla piastra per te e i tuoi amici, o la tua famiglia.

Ma come preparare i ravioli cinesi alla piastra? Scopriamo insieme la ricetta passo dopo passo!

Ricetta dei ravioli cinesi alla piastra: ingredienti

Vediamo insieme come preparare innanzi tutto la pasta per i ravioli. La pasta è davvero molto semplice da fare ti basteranno:

  • 200 g di farina di tipo 0
  • 200 g di acqua calda a 50°

Una volta pronta la pasta dovrà essere conservata almeno 1 ora in frigo. 

Ingredienti per il ripieno:

  • 2 cucchiai di Salsa di Soia 
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata 
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di salsa cinese di peperoncino 
  • 500 g di macinato di maiale
  • 3 spicchi d’aglio 
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco 
  • 10 Foglie di cavolo cinese
  • 2 carote 
  • 1 costa di sedano
  • 100 ml di olio vegetale per friggere 
  • 1 lt di acqua

Come preparare i ravioli cinesi alla piastra

ravioli cinesi alla griglia

Per preparare i ravioli cinesi alla piastra devi iniziare dalla pasta: miscela la farina 0 e l’acqua calda a 50° sino a ottenere un impasto morbido. Dopo di ché lascialo a riposare almeno un’ora in frigorifero.

Per preparare il ripieno: 

  1. Prendi una coppa e unisci la salsa di soia, con l’aceto di riso, l’erba cipollina, salsa di peperoncino, semi di sesamo 
  2. Aggiungi la carne di maiale macinata, con l’aglio, l’olio di sesamo e lo zenzero, le carote tritate e una costa di sedano tritata
  3. Aggiungi il cavolo tritato finemente e infine mescola il tutto per ottenere un impasto omogeneo

Pronto il ripieno devi fare i ravioli e cuocerli: 

  1. Crea delle piccole palline con la pasta 
  2. Ora con un mattarello rendi sottile ogni pallina e dagli una forma rotonda
  3. Metti il ripieno al centro e chiudi a metà il raviolo con un po’ d’acqua e infine crea delle piccole pieghe
  4. Pronti i ravioli, prendi una padella e metti dell’acqua, riponi i ravioli e chiudi con un coperchio, facendo cuocerli fino a quando non si consuma il liquido e il vapore creatosi rende morbida la pasta.
  5. Infine, per renderli croccanti bisogna porre in padella dell’olio di semi o di sesamo e lasciar cuocere i ravioli fino a farli dorare, ci vorranno circa 2 minuti per lato

Ora puoi servire i ravioli alla griglia con una miscela di salsa di soia e pasta di peperoncino, solo salsa di soia o con della salsa agrodolce che si può creare con: salsa di soia, zucchero, aceto di riso, un cucchiaino di ketchup e un cucchiaino di zucchero. 

Varianti dei ravioli cinesi alla piastra

I ravioli cinesi alla piastra possono essere preparati anche in altre varianti deliziose e semplici. Oltre che con il macinato di maiale, i ravioli cinesi possono essere conditi con all’interno un composto con gamberetti e verdure. Coloro che invece non amano né la carne né il pesce possono provare i ravioli cinesi alla griglia vegetariani. Questi devono essere preparati con un ripieno a base di verdure come cavolo cinese, cipollotto o porro, carote, sedano, aglio, prezzemolo e una patata bollita se si vuole rendere il tutto più consistente.

Adesso che sai come preparare degli ottimi ravioli alla piastra non ti resta che prepararli e gustarli in una cena dedicata alla Cucina Cinese!

torta di mele morbida

Torta di mele morbida: ricetta completa e idee gustose

La torta di mele morbida è una ricetta deliziosa che risale a diversi secoli fa. Secondo alcune fonti, la prima ricetta della torta di mele ha visto i suoi natali nel 1300 quando dopo un periodo in cui l’arte culinaria aveva visto un decadimento c’è stato un risveglio che ha anticipato un ritorno alla cucina e gastronomia nel periodo rinascimentale.

Esistono davvero tantissime ricette per preparare una torta di mele morbidissima e renderla gustosa, oltre che perfetta sia come dessert dopo pasto sia come dolce per la colazione.

Se ami i dolci alla frutta non devi assolutamente perderti la torta di mele morbida e soffice. 

Ricetta Torta di mele morbida

torta di mele morbida

La ricetta di torta di mele morbida è una ricetta perfetta per i bambini, per prendere il tea nel pomeriggio, per la domenica a pranzo o per la colazione. Insomma, la torta di mele è perfetta in ogni momento. Ma scopriamo insieme come prepararla!

Tempi di Preparazione

PreparazioneCotturaTotale

Ingredienti

  • 1kg di mele
  • 4 uova
  • 160g di zucchero
  • 1 dl di latte
  • 300g di farina per dolci
  • 20g di burro
  • 40g di zucchero a velo
  • 1 limone non trattato
  • 1 bustina di lievito per dolci -(se piace) 1 cucchiaio di cannella in polvere

Se volete preparare la torta di mele morbida senza burro, potete scegliere di sostituire il quantitativo di burro presente nella ricetta, con due cucchiai di olio di semi oppure con due vasetti di yogurt bianco.

Scopri  anche la ricetta originale della Apple Cake>>

Come preparare la torta di mele morbida

  1. Iniziate sbucciando le mele, togliendo il torsolo e affettandole sottili.
  2. Continuate poi sciogliendo la bustina di lievito in 50 ml di latte tiepido.
  3. Aprite le uova, separando albumi da tuorli e mentre mettete da parte i primi lavorate i secondi insieme a 100g di zucchero.
  4. Unite a questo composto il latte (per una torta di mele morbida vegana potete sostituire il latte di vacca con quello di soia) il lievito sciolto nel latte, la farina (setacciata) e parte della buccia del limone grattugiata. Continuate ad amalgamare bene tutto.
  5. Riprendete gli albumi e montateli a neve molto densa, unendovi un cucchiaino di zucchero e riversateli nel precedente composto, lavorando per alcuni minuti così da fondere il tutto in un solo insieme.
  6. A questo punto imburrate la teglia rotonda da 22 cm di diametro, versate sopra il composto spargendolo con cura su tutta la superficie e disponetevi sulla superficie le fette di mela.
  7. Su tutto spolverate con lo zucchero rimasto e infornate (forno caldo, circa 170°) per 30 minuti.
  8. Dopo la cottura, fate raffreddare e cospargete la torta con lo zucchero a velo e, se volete, con la cannella.

La torta morbidissima di mele una volta pronta potrà essere conservata fino a cinque giorni all’interno di una campana di vetro per dolci.

Alcune idee in più

Se vuoi puoi anche versare un primo strato nella tortiera, poi buona parte delle fette di mela, quindi ricoprire con un altro strato di composto e -dopo la cottura- decorare la superficie con le fette di mele rimaste, messe precedentemente a bagno nel limone, infine coprendo tutto con zucchero e/o cannella.

Un’altra idea, al posto della cannella è ricoprire la superficie con gocce di cioccolato per dare un tocco particolare al gusto d’insieme. Se vuoi creare una torta di mele morbidissima ancora più gustosa puoi scegliere anche di aggiungere alla ricetta un vasetto di yogurt bianco senza zucchero.

E a te piace la torta di mele morbidissima? 😀 Faccelo sapere con un commento! 

Alla prossima! 

Silvia

riso alla cantonese

Riso alla cantonese cinese ricetta originale, storia e curiosità

Il Riso alla Cantonese ci fa subito pensare alla Cina, all’atmosfera orientale dei ristoranti con le lanterne rosse, al Kublai Khan e ai viaggi di Marco Polo. Ma attenzione! Nulla di più lontano dalla realtà.

La ricetta del riso alla cantonese è forse una delle più ordinate al ristorante cinese, insieme ad un altro “falso” storico culinario come gli involtini primavera e i biscotti della fortuna. Eppure il riso alla cantonese che prende il nome dal Canton, ossia una regione della Cina, la terza più abitata dopo Shangai e Pechino, e quindi tra quelle che ha visto il maggior numero di espatriati nel mondo.

Infatti, in realtà il riso cantonese, che in Cina prende il nome di riso fritto o riso saltato allo Yonghzhou (ricetta originale del riso alla cantonese) è stato chiamato in modo diverso e ha visto a lui attribuito radici diverse (infatti la ricetta non è originaria del Canton, ma dello Yonghzhou) al fine di rendere più appetibile e riconoscitiva agli occidentali quando lo servivano all’interno dei ristoranti cinesi aperti dapprima negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni e poi in tutto il mondo.

Ma scopriamo nel dettaglio come fare il riso alla cantonese seguendo la ricetta originale. 

Riso alla Cantonese ricetta originale cinese: Ingredienti per 4 persone

Per preparare il riso alla Cantonese ricetta originale cinese o meglio il Riso fritto allo Yanghzhou avrai bisogno di: 

  • 300g di riso basmati
  • 600 ml di acqua
  • 100g di prosciutto di maiale o a scelta (pollo, gamberetti o polpo)
  • 2 uova
  • 150g di piselli
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 4 cucchiai di olio di sesamo
  • 1 cucchiaio di olio di semi

Come si prepara il riso alla Cantonese? Consigli passo dopo passo!

riso alla cantonese

Per preparare un buon risotto alla Cantonese occorre una tipologia di riso “dal chicco allungato” come il basmati o lo yasmine.

Gli ingredienti (vedi elenco) che non devono mancare mai sono prosciutto, uova, piselli e soia, fermo restando che poi potete aggiungere quello che volete, in base ai gusti.

Come fare il riso alla cantonese?

Per la preparazione riso alla Cantonese, basta seguire pochi semplici passi:

  1. Sciacqua il riso in acqua fredda fino a che sarà ben pulito, mettetelo in casseruola con acqua fredda e coprite.
  2. Porta a ebollizione l’acqua e poi fallo cuocere finché non avrà assorbito tutta l’acqua (circa 20 minuti).
  3. Dopo la cottura aspetta che raffreddi e intanto taglia le fette di prosciutto di maiale a dadini.
  4. Sbatti le uova con poco sale e poi versatele in una padella con poco olio di semi lasciando cuocere per due o tre minuti a frittata o strapazzale, sbollenta i piselli per 5 minuti.
  5. Scalda un altro cucchiaio di olio di sesamo in un wok, unisci i piselli, il prosciutto cotto e le uova strapazzate, fai insaporire tutto insieme per 2 minuti, poi toglili dal wok.
  6. Nello stesso tegame versa 3 cucchiai di olio di sesamo e fai saltare dentro il riso bollito.
  7. A quel punto unisci i condimenti e termina con l’aggiunta della salsa di soia.

Se vuoi variare puoi scegliere anche di preparare il riso alla cantonese con i gamberetti o il riso alla cantonese vegetariano con il tofu al posto del prosciutto, se invece sei vegano puoi sostituire le uova e il prosciutto con del formaggio di soia, oppure con del tempeh.

Riso alla cantonese cinese: storia

Ricetta Riso cantonese cinese

Secondo alcune moderne teorie culinarie, questa pietanza il riso alla cantonese non è cinese e non ha nulla da spartire con l’antico impero, ma è solo un nome inventato per esaltare un piatto in realtà proveniente da un’altra regione e poi occidentalizzato.

La cucina del Canton infatti, non prevede sapori forti o pesanti, ma note più delicate, che non rientrano per niente in questa ricetta. Bisogna precisare che nel Canton esiste il riso alla cantonese ma la ricetta originale cinese è senza le uova e con tocchetti di pollo al posto del prosciutto.

La ricetta del riso cantonese cinese si distanzia molto dunque da quella originale, anche perché nessuno nella regione del Canton userebbe mai sapori forti come le cipolle o l’aglio, o il prosciutto (sapori invece che si trovano nella cucina dello Yangzhou). Quindi possiamo dire che il riso alla cantonese è più che altro una pietanza modificata ad hoc nei ristoranti cinesi aperti in occidente.

  • Vuoi preparare la ricetta del riso alla cantonese? Allora hai bisogno di un wok! Scopri quali sono i migliori wok!

Una ricetta riso cantonese che tutti noi conosciamo è quella del riso fritto dello Yangzhou che arriva dalla regione omonima della Cina, una regione per lo più sconosciuta rispetto a quella del Canton.

Per questo motivo, chiunque per primo abbia iniziato a preparare questa famosa ricetta ha deciso di chiamarlo risotto alla cantonese e non allo Yangzhou, sicuramente per attrarre maggiormente i clienti e rendere più semplice anche la pronuncia del piatto.

La ricetta originale del riso fritto allo Yangzhou non prevede il prosciutto a dadini ma al suo posto si usano degli straccetti di carne di maiale.

In ogni caso, dato che ormai la ricetta del riso alla cantonese cinese in tutto il mondo è definita dall’uso di questo ingrediente, nella ricetta proposta abbiamo scelto di dare la versione originale del riso cantonese, che ben unisce i sapori orientali con quelli dell’occidente.

Riso alla cantonese Bimby: la ricetta con il robot da cucina

La ricetta riso alla cantonese può essere preparata anche con il proprio Bimby. Ti voglio illustrare in pochi passi come fare il riso alla cantonese velocemente grazie all’ausilio di questo fantastico robot da cucina.

Per preparare il cantonese riso con il Bimby, per gli ingredienti devi fare riferimento a quelli illustrati in precedenza, per l’esecuzione invece:

  1. Sciacqua il riso sotto l’acqua fino a quando questa non sarà trasparente
  2. All’interno del boccale del Bimby metti l’acqua e fai bollire a 100° a velocità 1 e poi versa il riso
  3. Nella zona del varoma metti i piselli e i cubetti di prosciutto di maiale
  4. Sul vassoio metti la carta da forno bagnata, ungila con un po’ d’olio e versa le uova sbattute con sale e pepe
  5. Ricopri con la carta alluminio e copri il tutto con il coperchio del Bimby e lascia il varoma a velocità 3-4
  6. Cuoci il tutto per circa 15 minuti 
  7. Versa il riso in una ciotola e uniscilo agli ingredienti
  8. Servi in tavola 😀

Con il Bimby puoi preparare una buona versione originale del riso alla cantonese cinese in circa 20 minuti!

Buon appetito!

Facci sapere se ha provato la ricetta riso alla cantonese cinese! 

Alla prossima 🙂

Silvia

Burro di malga: produzione e uso in cucina per piatti sfiziosi

Una delle eccellenze dell’agricoltura italiana e dei prodotti d’alpeggio è il burro di malga. Durante la stagione estiva la montagna è popolata da pastori e vacche che brucano l’erba felici tra le malghe del bresciano e di tutte le zone che permettono la produzione di questo prodotto unico. Camminando tra le montagne uno degli odori che contraddistingue questo periodo è quello del camino. Perché è sul fuoco che emerge dalle fiamme dei camini che il pastore si dedica alla produzione dei suoi formaggi freschi o da stagionare.

Ma sopratutto, l’erba di cui si nutrono le mucche che transitano nelle malghe offre un altro prodotto prezioso: il burro il malga. Un prodotto non semplice da trovare, specie nel momento in cui non si vive nelle vicinanze del bresciano e non si ha la possibilità di raggiungere i pastori. Un prodotto unico, che grazie ad alcuni e-commerce, oggi, può raggiungere qualunque cucina.

Io ho ordinato il mio burro di malga su Bbuono.it. Prodotto con il quale ho potuto assaporare e provare alcuni dei piatti che vi proporrò anche in questa mia guida. Ma prima vediamo come viene prodotto il burro di malga.

Come viene prodotto il burro di malga

Burro di MalgaIl burro di malga deriva dalla lavorazione della panna, che nella tradizione di queste zone s’ottiene per affioramento di tipo naturale. Il latte munto la sera viene lasciato poi riposare all’interno di vasche refrigerate. Durante la notte, così, la componente grassa raggiunge in modo naturale la superficie creando un’ottimo strato di panna che galleggia sul latte.

 

La panna viene così trasferita all’interno della zangola. Lo strumento serve a sbattere la crema per indurre il processo della burrificazione. Che permette l’agglomerazione del grasso in un’unica forma e la separazione del liquido, il latticello. Dopo essere stato zangolato, il burro viene lavato con l’acqua fredda e impastato.

In questo modo si aiuta la fuoriuscita dell’eventuale latticello in eccesso, ottenendo un prodotto omogeneo. Infine, l’impasto viene messo in stampi di legno intagliati per dargli la forma del classico panetto di burro. Il burro di malga ha un sapore intenso, un profumo unico e un colorito giallognolo che lo contraddistingue da quello che si compra abitualmente nei supermercati.

Piatti da provare con il burro di malga

Come accennato, il burro di malga offre la possibilità di preparare piatti deliziosi che riprendono le tradizioni culinarie della zona in cui questo viene prodotto. Alcuni dei piatti che mi sono divertita a preparare con l’oro della montagna sono: 

Gli gnocchi di malga: una ricetta tipica della tradizione montanara. Questi sono un piatto semplice e al contempo gustoso. Il piatto risale proprio alle preparazioni culinarie dei contadini che durante l’estate, dopo aver preparato il burro e dopo una giornata di lavoro avevano bisogno di un piatto sostanzioso. La ricetta è semplicissima. Per gli gnocchi un composto di acqua e farina da miscelare con un po’ di sale, da bollire poi in acqua salata. Per il condimento burro di malga, salvia e a piacere del grana grattugiato.

Canederli con speck e burro di malga: mi sposto in trentino alto adige, per un piatto della tradizione che apprezzo particolarmente. I canederli vengono preparati con pane raffermo, formaggio, uova, sale, pepe ed erba cipollina. Dopo di ché formate delle palline vengono bollite e infine condite in padella con del burro fuso di malga e speck croccante.

Ravioli con burro di malga: infine, non possono mancare tra le ricette deliziose con questo prodotto i ravioli con il burro di malga. Io ho condito i miei ravioli con ricotta ed erbette di stagione. Dopo di ché li ho bolliti e infine fatti dorare in padella con il burro di malga e una spolverata di parmigiano.

Il burro di malga non è solo il protagonista assoluto di primi piatti deliziosi. Ma la sua consistenza e sapore si adattano anche alle preparazioni dolci come i biscotti al burro di malga (perfetti per la colazione o la merenda). Oppure per la preparazione di soffici ciambelle, per condire i pancake o per del semplice pane nero con burro e marmellata. 

Insomma, il burro di malga è una prelibatezza che chi non abita nelle zone d’alpeggio non può sfortunatamente avere la gioia di comprare ogni settimana. Ma se come me volete provare prodotti italiani nuovi e di qualità non lasciatevi fermare dalle distanze geografiche! 

E tu hai mai provato il burro di malga o un formaggio d’alpeggio?

Fammelo sapere nei commenti 🙂

Alla prossima,

Silvia