Riso alla cantonese: la ricetta originale, la storia e le curiosità


riso alla cantonese

Il Riso Cantonese, detto anche “alla Cantonese” ci fa subito pensare alla Cina, all’atmosfera orientale dei ristoranti con le lanterne rosse, al Kublai Khan e ai viaggi di Marco Polo. Ma attenzione! Nulla di più lontano dalla realtà.



Secondo alcune moderne teorie culinarie, questa pietanza non viene dalla Cina e non ha nulla da spartire con l’antico impero, ma è solo un nome inventato per esaltare un piatto in realtà molto occidentale. La cucina del Canton non prevede sapori forti o pesanti, ma note più delicate, che non rientrano per niente in questa ricetta.

Esiste una ricetta del riso cantonese ma senza le uova e con pezzi di pollo al posto del prosciutto. Per altri, invece, è una ricetta effettivamente cinese ma non, nello specifico, cantonese. Nessuno, nel Canton, si sognerebbe mai di creare un riso condito con piselli, prosciutto, uova, cipolla e aglio nello stesso piatto!

Lo fanno, però, nel distretto di Yangzhou dove esiste una ricetta molto simile chiamata Riso Fritto del Yangzhou. Chi ha ideato il Riso alla Cantonese ha avuto la geniale trovata di unire una ricetta al nome (più famoso) di un’altra regione cinese, facendo nascere un mito…

Ma vediamo insieme, quali sono gli ingredienti e come si prepara il riso alla cantonese, o alla Yangzhou 🙂

Ingredienti per 4 persone:

  • 300g di riso basmati
  • 600 ml di acqua
  • 100g di prosciutto cotto a fetta spessa (da tagliare) o a dadini
  • 2 uova
  • 150g di piselli
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 4 cucchiai di olio di sesamo
  • 1 cucchiaio di olio di semi —- a vostra scelta, in aggiunta, gamberetti, polpo, carote, sedano o altro.

Come si prepara il riso alla Cantonese

riso alla cantonese

Per preparare un buon riso alla Cantonese occorre una tipologia di riso “dal chicco allungato” come il basmati o lo yasmine. Gli ingredienti (vedi elenco) che non devono mancare mai sono prosciutto, uova, piselli e soia, fermo restando che poi potete aggiungere quello che volete, in base ai gusti.

Come si prepara? Sciacquate il riso in acqua fredda fino a che sarà ben pulito, mettetelo in casseruola con acqua fredda e coprite. Portate a ebollizione l’acqua e poi fate cuocere finché non avrà assorbito tutta l’acqua (circa 20 minuti).

Dopo la cottura aspettate che raffreddi e intanto tagliate il prosciutto cotto a dadini,  sbattete le uova con poco sale e poi versatele in una padella con poco olio di semi lasciando cuocere per due o tre minuti a frittata o strapazzate, sbollentate i piselli per 5 minuti.

Scaldate un altro cucchiaio di olio di sesamo in un wok, unite i piselli, il prosciutto cotto e le uova strapazzate, fate insaporire tutto insieme per 2 minuti, poi togliete tutto. Nello stesso tegame versate 3 cucchiai di olio di sesamo e fatevi saltare dentro il riso bollito. A quel punto unite i condimenti e terminate con l’aggiunta della salsa di soia. Chi vuole variare può aggiungere anche frutti di mare o altre verdure.

Buon appetito!

Facci sapere se ha provato la ricetta del riso alla cantonese! 

Alla prossima 🙂

Flavorsuitcase.com

 

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26 Comments

  1. luglio 9, 2018
    Rispondi

    Buonissimo il riso alla cantonese, ma non conoscevo per niente la storia!

  2. luglio 9, 2018
    Rispondi

    Che buono!! Da ragazzina lo preparavo spesso, credo sia stato il primo piatto un po’ elaborato che ho imparato a cucinare da sola!

  3. luglio 10, 2018
    Rispondi

    Mai mangiato. Sembra comunque molto alla lontana un’insalata di riso, solo che qui le uova non sono sode, e con altri ingrdienti. La soia da logicamente il tocco asiatico, che lo differenzia!

    Sembra ottimo per questi periodi

  4. luglio 10, 2018
    Rispondi

    penso che sono vent’anni che non lo mangio il riso alla cantonese ma non avevo mai pensato che potevo prepararlo a casa pure io domani ci provo!

    • Silvia Faenza
      luglio 12, 2018
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      E’ vero il riso alla cantonese è un piatto che andava molto di moda negli anni ’90 nei primi ristoranti cinesi! Oggi molti nemmeno lo preparano più! Ma io la trovo comunque una ricetta semplice e divertente da gustare 😀

  5. luglio 10, 2018
    Rispondi

    Uno dei miei piatti preferiti, ma non conoscevo la sua storia! Hai sfatato un mito! 🙁

    • Silvia Faenza
      luglio 12, 2018
      Rispondi

      Mi dispiace averti sfatato un mito 🙁 Effettivamente ci sono tanti piatti che attribuiamo alla cultura asiatica e spesso non sono realmente così, o comunque ci sono delle differenze sostanziali. Per non parlare di tutte le pietanze create dagli asiatici negli USA, e che noi attribuiamo alla cucina cinese o giapponese, come ad esempio gli Involtini primavera e i biscotti della fortuna. 😀

  6. luglio 11, 2018
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    Mi hai dato un’ottima idea per il pranzo di quest’oggi. Io e mio figlio siamo ghiotti di riso alla cantonese e questo si fa in un attimo. Grazie

    • Silvia Faenza
      luglio 12, 2018
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      Si anche io lo adoro, per non dire quanto mi piace il riso fritto con il manzo o con i gamberetti 😛

  7. luglio 12, 2018
    Rispondi

    Mi piace molto ma l’ho mangiato solo al ristorante. Grazie per la ricetta, sicuramente da provare.

    • Silvia Faenza
      luglio 12, 2018
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      Si fatto in casa è davvero ottimo, e divertente specie se hai degli ospiti. Io mi diverto sempre a cucinare piatti asiatici e poi a mettere dinanzi a loro solo le bacchette XD ma non vinco mai la battaglia, vogliono sempre la forchetta!

  8. luglio 12, 2018
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    Ho appena preso il riso basmati e non avevo assolutamente pensato al riso alla cantonese. Grazie del suggerimento!

    • Silvia Faenza
      luglio 12, 2018
      Rispondi

      Si devi provarlo assolutamente 🙂 dato che sei un’esperta di vini (cosa che invidio tantissimo) io abbinerei il riso alla cantonese a un Pinot Grigio o a un Gewurtztraminer. Naturalmente tu sei più esperta di me 🙂 Quindi se pensi che si adatti meglio un altro vino sarei curiosa di un tuo parere. La cucina orientale è sempre più complessa, per me, da abbinare al vino XD.

  9. luglio 12, 2018
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    E se provassi a farla senza usare il prosciutto? Sarebbe davvero un errore, vero? Mi puoi consigliare qualcosa di vegetariano invece dell’insaccato? 😀

    • Silvia Faenza
      luglio 13, 2018
      Rispondi

      La Cucina è bella proprio perché si può sperimentare! Io sostituirei il prosciutto con il seitan a cubetti da rosolare insieme alle verdure 😉

  10. luglio 13, 2018
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    Adoro il riso basmati, è così profumato! Chissà se esiste una versione vegetariana del riso alla cantonese?

  11. luglio 13, 2018
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    È da tantissimo che non lo mangio, voglio provare a copiare la tua ricetta!

  12. luglio 13, 2018
    Rispondi

    Mi piace tantissimo quando qualcuno mi svela qualcosa di incredibile che non avrei mai immaginato, come hai fatto tu con questo post! Un po’ come la leggenda della dieta mediterranea, che è un mito inventato da uno studioso straniero meno di un secolo fa 🙂

    • Silvia Faenza
      luglio 13, 2018
      Rispondi

      Ecco ora hai insegnato tu qualcosa a me 😀 Io non avevo idea della leggenda della dieta mediterranea *_* grazie per l’informazione. Comunque mi piace sempre scoprire cose nuove 😀

  13. luglio 13, 2018
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    Infatti, ho pensato che questa ricetta proveniva proprio dalla Cina, come mi sbagliavo! uffi 🙁 Il riso alla cantonese è buonissimo ed è perfetto per la stagione estiva, mi hai dato lo spunto per farlo questi giorni!

    • Silvia Faenza
      luglio 14, 2018
      Rispondi

      Si davvero ottimo per il periodo estivo, anche a me piace prepararlo spesso! Solo che non amando il prosciutto a cubetti, preferisco farlo con i gamberetti 😛

  14. Gia
    luglio 13, 2018
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    Lo adoro ma lo ho mangiato solo al cinese. ora posso rifarlo a casa. grazie!

  15. luglio 14, 2018
    Rispondi

    Gnam! Che buono il riso alla cantonese! Non conoscevo la sua storia, grazie per averla condivisa! 🙂

  16. luglio 14, 2018
    Rispondi

    abbiamo provato la ricetta e devo dire che è ottima, poi per la quantità di colore nel piatto i miei bimbi hanno apprezzato tantissimo

  17. luglio 14, 2018
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    L’ho sentito nominare ma non ricordo di averlo mangiato, a memoria direi di no.
    Sembra un piatto adatto alla stagione in corso, un buon riso da gustare ad esempio a pranzo,

  18. Michele
    luglio 15, 2018
    Rispondi

    Provato, con la variante dei frutti di mare, mi è venuto bene (credo) lo hanno divorato i bambini e mia moglie 🙂

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