Praga magica ed esoterica: un modo diverso di vedere la città


Praga

Praga è una città davvero unica nel suo genere, centro affascinante e magico, una leggenda vivente che trasmette ancora magia ed esoterismo a coloro che con occhi diversi dal solito la osservano. La Praga magica ed esoterica è rappresentata da diversi luoghi, musei e monumenti che sono intrisi di leggende.

Dopo avervi raccontato cosa vedere a Praga in un weekend, oggi voglio spiegarvi quali sono i luoghi che maggiormente esprimono il suo aspetto esoterico e magico. In molti raggiungono questa città e si lasciano incantare dalla sua bellezza e dal mistero che la circonda, una magia che sussurra alle orecchie solo di coloro che vogliono ascoltare, un mondo magico che si vede solo se lo si vuole guardare.

Ogni punto, luogo, via e palazzo di Praga ha una storia o una leggenda che la rende così misteriosa e al contempo pronta ad essere contemplata. Sicuramente nel tempo, in molti hanno giocato sulla sua matrice esoterica, per non dire delle leggende, spesso gonfiate per rendere la città ancora più ricca di mistero.

Ma non c’è bisogno di falsi miti, bastano quelli veri a rendere Praga una delle città europee più magiche, nel vero senso della parola.

La Praga magica e Rodolfo d’Asburgo: la storia



Prima di procedere a spiegare passo dopo passo i luoghi che meritano una visita per riuscire a scoprire la Praga magica ed esoterica, sicuramente dobbiamo dedicare un piccolo paragrafo alla sua storia, e particolarmente a Rodolfo d’Asburgo che diede vita a molte delle abitudini e leggende dedicate all’astrologia e all’occulto.

Rodolfo d’Asburgo, conosciuto anche come il Re folle, era il figlio dell’arciduca Massimiliano e di Maria di Spagna, questi come era solito all’epoca erano cugini, ed entrambi nipoti di Giovanna la Pazza.

Questa particolare discendenza portò Rodolfo d’Asburgo ad essere un eccentrico e come spesso etichettato un folle. Il particolare appellativo attribuitogli però non dipendeva dalla sua discendenza, ma bensì dal suo essere diverso dagli altri e per la sua innata passione per la magia, l’astrologia e sopratutto per l’occulto.

Questi interessi portarono i suoi sudditi a chiamarlo “il folle”, ma in realtà il Re era intelligente e illuminato, tant’è che alla sua corte arrivavano e vivevano innumerevoli scienziati, maghi, fisici, artisti e alchimisti. Questo connubio così particolare fra scienza e magia, erano d’attribuire sicuramente al carattere curioso del re e dalla sua attrazione per tutto ciò che era oscuro, segreto e un po’ magico.

Quando venne incoronato Re di Ungheria e di Boemia, il Re Adolfo d’Asburgo porto la sua passione e i suoi interessi esoterici e astrologici direttamente a Praga. In pochi anni la città infatti si ricolmo di astronomi, astrologi, alchimisti di fama, medium, maghi, scienziati ma anche di ciarlatani che con la scusa della magia cercavano di imbrogliare il prossimo.

Sicuramente sotto il Regno di Rodolfo II, questa città divenne una vera e propria metropoli dedita alla cultura e alla ricerca. Certo alcune ricerche erano al limite del reale, ad esempio si cercava di trasformare il piombo in oro, di creare la pietra filosofale (si proprio come quella di Harry Potter ndr), ma non solo. In molti, infatti, scienziati e astrologi cercavano di comprendere le stelle e i cambiamenti astronomici. Infine, tra i vari personaggi che raggiunsero la corte di Rodolfo II vi erano anche coloro che cercavano di contattare i morti e di riportarli in vita.

Le membra del Re Rodolfo II riposano all’interno della famosa cattedrale di San Vito, ma non la sua anima. Infatti, si dice che il re sul letto di morte maledisse Praga, poiché lo aveva infine rinnegato, e per questo motivo gli amanti dell’occulto sono convinti che l’anima arrabbiata del re vaghi per il Vicolo d’Oro.

I luoghi magici ed esoterici di Praga

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Gli eventi storici e l’influenza di Re Rodolfo sulla città sono una certezza, ci sono molti libri che raccontano la storia cinquecentesca e seicentesca di Praga. Durante questi secoli la città proliferò e divenne sempre più grande e cosmopolita. Oltre alla storia, come per tutte le città ci sono anche le leggende e Praga ne è davvero ricchissima. Se dovessi scrivere, scoprire e ricercare tutte le leggende che animano la città, non mi basterebbe di certo un articolo.

Le leggende di Praga passano dalle storie macabre e tristi sino a quelle d’amore e che trattano di magia, creature magiche e spiriti maligni. Sicuramente una delle leggende più conosciuta è quella del Faust, l’alchimista che scelse di vendere la propria anima al diavolo. Ogni angolo della città offre una leggenda e diventa sempre più magica e ricca di curiosità.

La leggenda di Via Liliova

La maggior parte delle leggende che animano Praga si possono scoprire camminando e visitando la città vecchia. Secondo gli amanti delle leggende metropolitane, in via Liliova all’interno della Città Vecchia, a mezzanotte (eh sì…chi sa perché gli eventi strani succedono sempre di notte), appare un templare che vaga senza testa e in sella al suo cavallo bianco.

Il “fantasma” con una mano tiene il capo che gli è stato mozzato in vita e con l’altra stringe le redini del cavallo. Io non ho provato ad andare nella via a mezzanotte per controllare che il fantasmi vaghi realmente, ma se ci volete provare! Comunque la leggenda non finisce certo qui, infatti il templare che vaga senza tempo, fu maledetto per l’aver abbandonato la fede cristiana, e per questo motivo ora vaga alla ricerca di qualcuno che possa liberarlo dalla maledizione.

Se volete liberarlo dalla maledizione, dovrete rubare la spada al fantasma e poi trafiggergli il cuore. 

Il Ponte Carlo

Il Ponte Carlo è forse una delle costruzioni più celebre di tutta Praga ma anche questo è intriso di leggende e storie che lo rendono ancora più speciale e macabro. La leggenda del Ponte Carlo è davvero molto triste quindi potrebbe rovinare l’atmosfera romantica di questo luogo.

Il Ponte Carlo, venne costruito in sostituzione della vecchia struttura in legno distrutta da un’inondazione della Moldava. Quando si decise di costruire il nuovo ponte tutti speravano che questo potesse durare in eterno ed essere protetto dalle future inondazioni. Questa è la storia reale dalla quale poi da vita la leggenda. Infatti, inizialmente il Ponte dopo essere stato ricostruito riuscì a resistere a innumerevoli inondazioni.

Una notte, dopo un’inondazione un’arcata crollò (ciò avvenne realmente), la colpa della caduta del ponte venne data a coloro che avevano buttato nel fiume il sacerdote Giovanni Nepomuceno. Il ponte dunque crollò proprio nel punto in cui il sacerdote venne buttato all’interno del fiume. Man mano che si cercava di ricostruire l’arcata del ponte questa crollava di nuovo, ogni giorno la ricostruivano e ogni notte crollava.

Dopo innumerevoli crolli, uno dei muratori stanco di questa situazione decise di fare un patto con il diavolo. Durante il patto, chiese al diavolo di non far crollare il ponte e che in cambio avrebbe potuto prendere l’anima del primo essere vivente che avrebbe varcato il ponte all’alba. Il muratore non volendo sacrificare un’innocente decise di ingannare il diavolo, infatti il giorno dell’inaugurazione all’alba avrebbe fatto passare un gallo e così il diavolo non avrebbe potuto uccidere nessuno.

Come spesso accade con i patti con il diavolo, anche in questo caso il diavolo fu più furbo. Fu così che travestitosi da muratore andò dalla moglie dell’uomo, e gli disse di andare subito sul ponte in quanto il marito si era fatto male. Così la donna scappo di casa e si precipitò sul ponte. Il muratore che era dall’altra parte della costruzione vide la moglie pronta ad attraversarlo ma non poté far nulla per salvarla.

Appena mise piede sul ponte la donna morì e insieme a lei il bambino che portava nel grembo. Dopo questo terribile episodio, in molti affermavano di sentire qualcuno starnutire sul ponte, e pensavano fosse il bambino mai nato e morto per colpa del diavolo. L’anima del piccolo vagò sul ponte starnutendo sino a quando un giorno qualcuno sentendo starnutire disse “Salute”, e così senza saperlo liberò l’anima del bambino che finalmente poté ascendere al cielo.

L’orologio astronomico di Praga

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Una delle costruzioni più famose ed affascinanti di Praga è sicuramente l’Orologio astronomico. L’orologio si trova sulla torre della piazza vecchia e tutti i turisti che l’osservano vorrebbero carpirne i segreti e le storie. L’orologio venne creato dal mastro orologiaio Hanus, che man mano che lo realizzava aggiungeva meccanismi e complicazioni, che alla fine lo resero il più bello di tutta l’Europa.

Inizialmente all’orologio scelse di aggiungere le statue dei 12 apostoli che si affacciavano dalle finestre. Verso l’esterno invece è possibile vedere lo scheletro della morte circondato dai simboli delle virtù. L’orologio astronomico è composto da vari elementi ma i principali sono i quadranti che mostrano la posizione del sole e della luna e i medaglioni che rappresentano i mesi.

I dettagli dell’orologio sono così innumerevoli e ricchi di peculiarità che lasciano incantati tutti coloro che l’osservano, ma anche dietro questa opera monumentale c’è alle spalle una storia macabra. Infatti, i consiglieri comunali di Praga, per paura che egli potesse creare un’opera più bella dell’orologio astronomico, decisero di accecarlo. In punto di morte, il maestro ormai accecato, chiese di essere portato vicino all’orologio astronomico per ascoltare per l’ultima volta i meccanismi che si muovevano. Al tocco dell’orologio nell’istante in cui per una frazione di secondo questo si fermò, nello stesso momento si narra, il maestro Hanuš morì.

La tomba di Rabbi Low e il cimitero ebraico

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Una delle leggende di Praga più famose è quella del Golem. Io però non voglio parlarvi di questa enorme creatura magica di fango e pietre, ma voglio raccontarvi del suo creatore e di com’è nata questa figura.

Il creatore del Golem era Rabbi Low, un rabbino che scelse di costruire il Golem con le sue mani durante la notte con il fango che trovo sulla riva del fiume Moldava. Rabbi Low scelse si creare questo mostro magico per proteggere il popolo ebraico nel caso in cui questi fossero stati cacciati da Praga.

La creatura del Golem creata da Rabbi Low, non avrebbe dovuto animarsi almeno sino a quando non avesse pronunciato la parola magica e non gli fosse stato messo in bocca un foglio nella quale era scritta la verità.

Il giorno prima dello Shabbat, però il Rabbi dimentico di togliere il foglio dalla bocca del Golem, questo impazzi e iniziò a distruggere tutto mentre il popolo stava pronunciando i canti del sabato.

Il cimitero ebraico è una tappa imperdibile a Praga, qui vi sono seppelliti più di 100.000 mila ebrei, e una delle tombe più visitate e proprio quella di Rabbi Low. I visitatori vanno dinanzi a questa tomba si fermano a pregare e lasciano sulla lapide sassi, monete e bigliettini ed esprimono i loro desideri.

Il museo degli alchimisti e la casa di Faust

La casa di Faust si trova in piazza Carlo esattamente al n.40 di Karlovo náměstí. Il dottor Faust è conosciuto per il suo patto con il diavolo e per avergli venduto l’anima, per farsi che il diavolo potesse esprimere tutti i suoi desideri e renderlo nuovamente giovane. Quando il diavolo, alla fine scelse di recuperare l’anima promessagli da Faust, questo cerco di opporsi, ma non riuscì a combattere Mefistofele che alla fine lo afferrò e porto via con sé trascinandolo attraverso il soffitto della casa.

Questa leggenda è così famosa che è stata ricostruita all’interno del Museo degli Alchimisti che si trova nel quartiere di Mala Strana. Per chi cerca luoghi unici ed esoterici il museo degli alchimisti è un luogo imperdibile. Al suo interno è possibile entrare in un mondo suggestivo e irreale e vedere oggetti dedicati al culto della magia nera, laboratori alchemici, alambicchi e sostanza e pozioni misteriosi. Qui potrete scoprire i procedimenti che venivano eseguiti dagli alchimisti e dagli esoterici.

Il Ghost Museum



Le leggende e la passione per l’esoterismo rende Praga meta di molti di coloro che amano circondarsi di leggende e visitare luoghi, musei e monumenti che abbiamo dietro di sé una storia magica e occulta. Praga, infatti, viene considerata anche uno dei vertici del triangolo della magia occidentale, gli altri due vertici sono rappresentati da Parigi e Lione.

Per coloro che però sono alla ricerca dei fantasmi, allora si consiglia una visita al Ghost Museum, questo si trova all’inizio di Mala Strana, ed è stato allestito all’interno di un palazzo risalente al XIV secolo.

Il museo oltre ad offrire una selezione di leggende e di documenti storici autentici, permette ai più curiosi e dediti alla magia, la possibilità di unirsi al tour notturno, chiamato Ghost Tour, che porta i turisti a fare delle visite nei luoghi più inquietanti di Praga, come nei sotterranei della città, o nel cimitero ebraico. Coloro che conducono il tour sono vestiti con costumi storici e vi permettono di vedere il lato più oscuro e tenebroso della città.

Il nostro excursus sui luoghi e le leggende della Praga magica ed esoterica termina qui. Se conoscete altre storie e leggende fatecelo sapere con un commento 🙂

PS: Se volete scoprire come organizzare un viaggio a Praga in 3 giorni, leggete il nostro articolo con tutte le informazioni sulla città!

Alla prossima,

Silvia


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Praga magica ed esoterica: un modo diverso di vedere la città
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Praga magica ed esoterica: un modo diverso di vedere la città
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Praga magica ed esoterica. Scoprite insieme a noi un modo diverso di vedere e scoprire la città. Le leggende, i luoghi simbolo della magia e dell'esoterismo, scoprite tutti i luoghi che rendono Praga una città unica.
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3 Comments

  1. marzo 10, 2018
    Rispondi

    Interessante questo tuffo nelle leggende legate a Praga, una città che abbiamo amato moltissimo anche per la sua magia e i suoi misteri.

    • admin
      marzo 10, 2018
      Rispondi

      Grazie mille Rosalia 🙂 Credo che alla fine ne scriverò una seconda parte, perché mancano ancora tante leggende interessanti. Praga per quelli curiosi come me è davvero la città ideale 😉 Non vedo l’ora di poterci tornare nuovamente!

  2. Giulia
    aprile 8, 2018
    Rispondi

    Non sono mai stata a Praga ma leggo cose stupende di questa città. Mi incuriosiscono molto il Ghost Museum e quello dell’alchimia. 😉

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