Il Marocco è un paese ricco di colori, profumi ed esperienze meravigliose, un luogo che ti conduce alle porte dell’Africa ma anche tranquillo e molto facile da visitare. Non per questo, però, si tratta di un viaggio da prendere sottogamba: per potersi godere appieno la vacanza, infatti, è necessario in ogni caso organizzare il viaggio in modo attento. Ecco perché oggi vedremo insieme i migliori consigli per riuscire a riuscire in questa missione.

Scegliere il periodo migliore

Innanzi tutto è bene sapere che è meglio visitare il Marocco in primavera, perché da marzo ad aprile è possibile godere di temperature sopportabili senza per questo annegare nella calca di turisti tipica dell’estate. Il periodo estivo, non a caso, è il peggiore: in Marocco, soprattutto da giugno ad agosto, il caldo è feroce, e lo stesso dicasi per l’umidità e le zanzare.

I documenti necessari

Per visitare il Marocco non servono visti particolari: basta infatti possedere un passaporto in corso di validità (almeno sei mesi). Una volta in possesso di questo documento, basta prendere un volo aereo e compilare la carta di sbarco, ovvero un foglio contenente le vostre generalità, che dovrete consegnare allo staff addetto ai controlli quando sbarcherete.

Come vestirsi in Marocco

In primavera fa ovviamente caldo, e anche se le temperature non sono eccessive conviene sempre portare con sé dei vestiti estivi facendo attenzione nel selezionare dei capi di qualità se si vogliono passare lunghe giornate fuori. Le attenzioni all’abbigliamento, in ogni caso, rappresentano anche una questione di sensibilità culturale: qui le turiste possono indossare anche capi succinti, però è sempre meglio evitare di scoprirsi troppo.

Come muoversi in Marocco

In questo caso non ci discostiamo molto dalle tradizioni, dato che il noleggio di un’auto è la soluzione migliore per vivere una vacanza in Marocco totalmente indipendente. In alternativa, ci si può anche affidare ad un tradizionale tour operator, il quale penserà a tutti gli spostamenti programmando le varie tappe della vacanza. Pur non essendo perfetti, anche i bus e gli altri mezzi pubblici rappresentano una buona opzione, a patto di sapere che richiedono comunque un po’ di pazienza.

Cosa mangiare in Marocco

Il consiglio è ovviamente quello di provare la tradizionale cucina marocchina, tenendo però in conto il fatto che in questo paese le porzioni sono davvero enormi. Non vergognatevi quindi se lascerete qualche avanzo, capita davvero a tutti e il personale vi è abituato. La cucina marocchina, inoltre, è tutt’altro che leggera e non troppo variegata: è essenzialmente a base di carne, verdure e couscous, con poche varianti.

È un viaggio pericoloso?

La risposta è: assolutamente no. Il Marocco, soprattutto quando si parla di grandi città come Marrakesh, è una meta sicura, anche per via degli abitanti che sono sempre pronti ad accogliere con gioia e gentilezza i turisti. Naturalmente, però, bisogna anche fare sempre attenzione ai truffatori e ai vari borseggiatori che approfittano spesso della calca di persone nelle viuzze piccole. Il Marocco è una meta davvero splendida, ma serve prepararsi in modo adeguato prima di partire alla scoperta delle sue mille bellezze.

Alla prossima,

Silvia

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Come organizzare un viaggio in Marocco
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