Castello di Racconigi: un inno alla bellezza e all’arte


castello di racconigi

A Racconigi c’è un castello… anche se a prima vista non sembra! Non pensate infatti di trovare torri con merlature e ponte levatoio, si tratta di un castello sì, ma molto più moderno ed elegante.


La residenza reale che sorge in questo comune a pochi chilometri da Torino (sebbene sia in provincia di Cuneo) ha poco meno di mille anni, dato che sorge su un antico forte del XI secolo. Di quella prima costruzione però oggi non resta nulla, in quanto nel corso dei secoli successivi il castello fu ampliato, trasformato e restaurato fino ad assumere la forma che vediamo oggi nel secolo XVIII.

Castello di Racconigi: da residenza a museo

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Nell’anno 1757, il proprietario di allora il nobile Ludovico Luigi Vittorio Di Carignano decise di dare una impronta classica al palazzo.  Nel corso del secolo XIX altri abbellimenti furono aggiunti anche pitture, sculture e la sistemazione del parco circostante. A partire dal 1900 il Castello venne utilizzato come “reale casa di villeggiatura” e solo dopo la caduta della Monarchia  fu abbandonato.

Lo Stato Italiano lo acquistò nel 1994 e lo aprì al pubblico sotto forma di museo. Oggi è infatti visitabile. e da solo, il castello racconta la vita e gli agi dei reali italiani, ma anche l’arte, la moda e il gusto dell’arredamento del tempo.

Castello di Racconigi: un inno alla bellezza

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Molti sono gli ambienti e i luoghi affascinanti di questo Castello, ma alcuni sono più interessanti di altri. I canali del parco derivati dal fiume Maira, ad esempio, oppure l’Uccelliera Gotica usata per allevare i fagiani, la Grotta di Mago Merlino, un tunnel artificiale ricoperto di roccia vera; il Tempietto dorico e la Palazzina Svizzera; la Cascina Margarìa.

Entrando dentro il palazzo, sono visitabili stanze bellissime come Salone d’Ercole ricco di sculture, la Sala di Diana tra marmi e lampadari di Murano, la lussuosissima Sala dei Ricevimenti interamente decorata di affreschi e foglie d’oro, le cinque sale orientali dette Appartamento Cinese, i ritratti del Corridoio F che porta agli Appartamenti dei Principini. E ancora gli appartamenti reali del secondo piano e le grandi cucine.

Come si arriva al Castello Racconigi

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La vicinanza con Torino consente di arrivare al Castello di Racconigi con ogni mezzo: vicino l’aeroporto, vicina la stazione centrale torinese (linea ferroviaria Torino-Fossano), facile lo spostamento con l’automobile grazie all’autostrada A6 Torino-Savona con uscita Carmagnola o la tangenziale sud con uscita La Loggia oppure Moncalieri.

Castello di Racconigi: orari e costi

Il Castello Reale di Racconigi è visitabile tutti i giorni, tranne i lunedì, dalle 9 alle 19 (il parco apre mezz’ora dopo). Per accedere si paga un biglietto di Euro 5, ridotto a 2,50 per i giovani dai 18 ai 25 anni  mentre il biglietto del parco si paga a parte: 2 euro per gli adulti e 1 euro ridotto.

Entrano gratis i minori di 18 anni, docenti e studenti di facoltà artistiche e umanistiche, giornalisti, disabili con i loro accompagnatori, persone provviste di abbonamenti e convenzioni riconosciute. La prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratis per tutti.

E’ possibile avere visite guidate, con costi maggiori, secondo modalità che trovate sul sito del Castello.

Che ne dite? E’ venuta voglia anche a voi di visitare questo bel castello?

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Castello di Racconigi: un inno alla bellezza e all'arte
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Castello di Racconigi storia, informazioni: scopri come raggiungere il castello reale di Racconigi! La sua bellezza e la sua arte oggetto di studio e ammirazione.
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