Franciacorta: un viaggio all’insegna della cultura culinaria


La Franciacorta rappresenta un territorio ad antica vocazione dove cibo, bollicine e tradizioni enogastronomiche locali fanno venire l’acquolina in bocca ai turisti buongustai.

La Franciacorta è la meta turistica perfetta per chi adora brindare con il pregiatissimo e rinomatissimo spumante autoctono e per chi ama gustare i piatti tipici della cucina contadina, a base di pregiatissime carni dell’entroterra e di pesce pescato nelle acque dolci del vicinissimo lago d’Iseo.

Piatti gourmet e prodotti tipici locali della cultura culinaria possono essere gustati tra le proposte dei migliori ristoranti di Franciacorta come Corte Lantieri. In questa terra di eccellenti vini e spumanti, negli ultimi anni, si è affermata una ristorazione prestigiosa che si muove tra tradizione e sperimentazione.

Cultura culinaria Franciacorta: i piatti gourmet da gustare

Per i turisti che prendono d’assalto i ristoranti, le trattorie e gli agriturismi in Franciacorta tra i principali piatti gourmet, tipici della cultura culinaria locale, gli chef consigliano: il manzo all’olio di Rovato e la tinca ripiena, specialità di Clusane, il piccolo borgo di pescatori vicino al Lago d’Iseo. Indiscussa protagonista che accompagna questi deliziosi secondi piatti è la polenta che viene preparata come un tempo nelle cucine dai contadini. Tra i prodotti ittici pescati nel Lago d’Iseo e, preparati secondo i ricettari di un tempo, si possono gustare:

  • la sardina essiccata: un Agone (Alosa agone, syn. Alosa fallax lacustris) che viene lavato e messo ad essiccare in luoghi ombreggiati, in contenitori circolari di acciaio inox, per poi essere conservato sotto olio di oliva.
  • Alborelle marinate: dopo aver infarinato le alborelle, devono essere fritte in abbondante olio, salate e lasciate raffreddare avvolte in carta assorbente. Dopodiché è necessario procedere con la marinatura sotto aceto, prezzemolo e aglio tritati per 24 ore.
  • Coregone al cartoccio: dopo aver lavato i coregoni, è necessario preparare un trito con 1 cipolla, tre spicchi d’aglio, 1 carota, un sedano e qualche foglia di basilico per farcire il pesce e avvolgerlo bene nella stagnola, avendo cura di chiudere bene il cartoccio. Adagiare i cartocci in una teglia e infornare per 30 minuti circa. Servire con polenta o verdure lesse.
  • Salmerino alla griglia: dopo aver pulito e lavato il pesce, si deve procedere a farcirlo con gli aromi ben tritati. Disporre il pesce sulla griglia e cuocere. Una volta cotto si deve condire con un filo d’olio ed un pizzico di sale.

Oltre ai prodotti ittici, la buona cultura culinaria franciacortina vuole che sulle tavole vengano serviti anche altri prodotti agroalimentari DOP:

  • Gorgonzola DOP,
  • Provolone Valpadana DOP,
  • Salva Cremasco, un formaggio molle da tavola a pasta cruda,
  • Quartirolo Lombardo DOP è un formaggio molle da tavola prodotto con latte vaccino,
  • Silter DOP è un formaggio a pasta semicotta e semigrasso,
  • Taleggio DOP.

Tra gli antipasti ed i secondi piatti a base di carne, tipici della cultura culinaria della Franciacorta, si ricordano: la luganega, un insaccato fresco di carne suina, che si presenta come una lunga salsiccia arrotolata su sé stessa; il salame di Monte Isola; la soppressata bresciana, un salume di origine suina e il lardo, un salume da affettare crudo o da utilizzare nella preparazione di ottimi antipasti.

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