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Come cucinare le castagne e conservarle a lungo

Sono il frutto della stagione, buone e allettanti…le castagne. Chi di noi non le desidera, almeno un po’? Crude, arrostite nel pentolone, oppure bollite, essiccate e trasformate in un delizioso dolce. Oggi, impariamo a cucinare le castagne e a conservarle nel modo migliore perché durino, magari, per tutto l’autunno. I segreti per cuocere e conservare le castagne, risalgono in tempi antichi, metodi contadini tramandati nei secoli e ancora efficaci. Scopriamo insieme come conservare le castagne e come cuocerle! 

pulire il polpo

Come pulire il polpo fresco e ammorbidirlo per le tue ricette

Come pulire il polpo? Come renderlo morbido e pronto per le nostre ricette a base di pesce? Scopriamolo insieme!

Tra i molluschi commestibili il polpo è quello con la carne più gustosa…ma per far sì che il polpo sia morbido, gustoso, e ideale per tutte le tue ricette si deve fare un po’ di fatica per pulirlo. Quel che conta nella pulizia del polpo fresco è sicuramente l’uso dell’acqua e della forza. Ma vediamo nel dettaglio come pulire in modo corretto il polpo fresco!

I primi passi per pulire il polpo fresco

La cosa più importante per pulire bene il polpo fresco è lavare per bene l’esterno e l’interno del corpo. Il polpo dev’essere messo sotto acqua corrente fredda. Per pulire il polpo dalla sabbia lo si deve sfregare più volte partendo dalla testa sino a raggiungere i tentacoli, questi ultimi dalla parte interna ed esterna.

Il polpo dopo essere stato lavato, lo si deve asciugare con un panno pulito. Fate attenzione durante l’asciugatura in quanto questo tende a scivolare. Adesso stendete il polpo su uno strofinaccio, in modo che la stoffa eviti lo scivolamento di cui parlavamo prima.

Con un coltello piccolo ma affilato incidete la testa sotto gli occhi ed eliminateli. Gli occhi sono la prima cosa da togliere insieme al “becco” che si trova sotto la sacca della “testa”,  tra i tentacoli.

Come ammorbidire il polpo fresco

Fatto questo dovete ammorbidire il più possibile la carne del polpo. Il polpo viene già “sbattuto” dopo essere stato pescato, dato che si uccide con dei colpi mirati alla testa e lo si sbatte con forza proprio per evitare che le fibre si irrigidiscano. Quando si provvede a pulire il polpo appena pescato, si consiglia comunque di batterlo nuovamente al fine di renderlo ancora più tenero.

Si consiglia di battere il polpo con un batticarne, possibilmente con quello a forma di martelletto le cui punte spezzano le fibre e rendono la carne ancora più tenera.

A questo punto incidete di nuovo la sacca e togliete gli organi interni, quindi lavate ancora per bene il polpo in acqua corrente e asciugatelo con cura come prima.

L’ultima attenzione che dovete avere è per le ventose che possono trattenere sabbia al loro interno. Per cui, quando rilavate il polpo sciacquate bene l’interno dei tentacoli e dopo averlo asciugato controllate le ventose meglio che potete per evitare quel fastidio di ritrovarsi dei granelli di sabbia sotto i denti nel mangiarlo.

Adesso il polpo è pronto per la cottura e per qualsiasi ricetta vogliate sperimentare, come ad esempio il polpo con patate. Un piccolo trucco…se volete che i tentacoli vengano “arricciati” come quelli dei polpi che si vedono nei cartoni animati fate bollire l’acqua e poi immergete ed estraete il polpo diverse volte.

I tentacoli si ammorbidiranno col caldo e si irrigidiranno quando li tirate fuori creando così i “riccioli” che stavate cercando.

Alla prossima! 

Ricetta Apple Pie inglese originale: scopri come prepararla!

Apple pie è la parola inglese che indica la torta di mele (la lingua inglese distingue tra “cake” torta cremosa e “pie” ovvero crostata). Sì, proprio quella della nonna che ci piace tanto insieme al tea. Eppure non se ne vedono più tante, in giro, ed è un vero peccato. Perché invece nei paesi di cultura anglosassone questa ricetta è immortale! E dire che in origine non aveva proprio niente a che vedere con la terra della Regina Elisabetta, ma vi arrivò solo in un secondo momento.

La torta di mele nasce in Francia verso la metà del XIV secolo, quando un cuoco di nome Taillevent che aveva lavorato nei migliori monasteri d’Europa decise di lasciare ai posteri le sue ricette, tra cui la ben nota “tarte aux pommes”. Il libretto passò di mano in mano e si diffuse, grazie ai viaggiatori fino a giungere in Inghilterra dove divenne il dolce nazionale. Vediamo insieme qual è la ricetta Apple Pie inglese originale. 

saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla romana: storia e ricetta originale di un piatto tradizionale!

L’altro giorno dopo diverso tempo ho preso in mano nuovamente il libro di Pellegrino Artusi. Sono certa che tutte le vostre mamme ne hanno uno! Anche la mia lo ha!

Il libro dell’Artusi è una guida culinaria unica, all’interno di questo è possibile trovare le principali ricette regionali italiane, si parte dagli antipasti e si arriva ai dolci. Il libro ha l’odore della carta ingiallita nel tempo, la copertina è spessa e si mantiene bene, all’interno c’è ancora la saggezza e la conoscenza del suo autore.

Sfogliando questo libro mi sono imbattuta nella ricetta dei saltimbocca alla romana. Li conoscevo già, li avevo mangiati e assaporati varie volte, anche nelle trattorie nei dintorni di Roma. Eppure leggere questa ricetta mi ha fatto venire voglia di prepararli di nuovo e di riportarvi la ricetta originale dei saltimbocca alla romana!

Se non avete la guida dell’Artusi, fate come me, acquistatene una copia! Certo preferisco “rubare” il libro a mia madre, ma mi ha fatto notare che anche lei ne ha bisogno. Quindi ho dovuto comprare la mia copia su Amazon! Comunque mi è costata solo 5,90 quindi non è stato un grande investimento! 😀 Una curiosità, mentre cercavo il libro ho scoperto che molti cercano questa ricetta con il nome di saltimbocca alla romagna, non so il perché, ma posso assicurarti che il nome giusto e originale è Saltimbocca alla Romana 😀

Se anche tu ti imbatti in quest’errore non ti preoccupare, perché anche alla voce saltimbocca alla Romagna, si viene reindirizzati alla giusta ricetta ossia quella dei saltimbocca alla romana! Mi sono dilungata! E ho dimenticato di dirti qual è il libro della ricetta! Puoi trovare questa (ricetta n.222) e tante altre ricette sfiziose e tradizionali in: La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi. 

Saltimbocca alla romana: storia breve

Molti piatti non hanno un origine specifica, sono il tempo e la storia che spesso fanno sì che un piatto divenga il simbolo di una città o di una regione. L’Italia è tra i paesi più noti per la sua cucina e per le innumerevoli varietà regionali che identificano un popolo e una cultura specifica. 

Oggi viviamo in un mondo in cui anche la cucina si è globalizzata, e noi stessi, non mangiamo più solo le cose che rappresentano le nostre tradizioni, ma tendiamo a consumare anche piatti che esulano dalla nostra posizione geografica. Ammiriamo, assaggiamo e prepariamo piatti provenienti da tutto il mondo.

Nonostante ciò, in fondo, rimane sempre l’amore per la cucina del proprio paese, e proprio grazie alla tradizione e all’amore per il cibo che possiamo vantare piatti antichi ma tutt’oggi gustosi e ricercati.

Io quando viaggio in Italia cerco sempre di assaggiare la cucina romanesca. Ad esempio, a Roma e dintorni ho mangiato spesso piatti tipici come: la carbonara, l’amatriciana, la porchetta di Ariccia, gli straccetti alla Romana e non fatemi continuare! Altrimenti la lista non finisce più! Tra i miei piatti preferiti, naturalmente ci sono i saltimbocca alla Romana.

In molti affermano che i saltimbocca siano di origine bresciana, ma grazie a un grande critico culinario Pellegrino Artusi, sappiamo che questo piatto, era preparato sin dalla fine dell’ottocento da una storica trattoria romana. La trattoria che servì per prima i saltimbocca era chiamata “Le Venete”. Questa fu la prima trattoria a proporli, ma non l’ultima dato che ancora oggi, i saltimbocca alla romana vengono serviti nei migliori ristoranti e nelle migliori trattorie di Roma e provincia.

Saltimbocca alla Romana: la ricetta passo passo

La ricetta dei Saltimbocca alla Romana è molto semplice, non necessità di grandi abilità culinarie, bisogna solo comprare gli ingredienti giusti e lasciarsi trasportare dalla passione per la cucina.

Per preparare degli ottimi saltimbocca alla romana, gli ingredienti necessari sono:

Saltimbocca alla romana

  • Fettine di vitello ( io consiglio la Noce del vitello per ottenere dei saltimbocca alla romana che si sciolgono in bocca)
  • Prosciutto crudo (anche qui il Parma è il migliore, ma potete optare anche per il nazionale)
  • Vino Bianco
  • Foglie di Salvia
  • Burro
  • Sale e pepe q.b
  • Fecola di patate

Preparazione dei Saltimbocca alla Romana

Per realizzare questa gustosa ricetta, prendete le fettine di vitello, se non sono sottili potete decidere di batterle leggermente.

Le fettine di noce di vitello saranno sicuramente molto grandi, dunque tagliatele una volta a metà, preparate le fettine in fila, salate e pepate leggermente la carne, e procedete con il ripieno, inserite al loro interno una fettina di prosciutto crudo e la salvia fresca, una volta fatto ciò fissate il tutto con uno stuzzicadenti.

Una volta preparati tutti i saltimbocca che desiderate, mettete il burro in padella, lasciatelo sciogliere delicatamente senza bruciarlo, e mettete tutti i vostri saltimbocca nella padella. Lasciate rosolare bene ogni parte, mentre cuociono sfumate con un mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate terminare la cottura della carne.

Una volta cotti, prendete con una pinza da cucina i saltimbocca, e ad uno a uno metteteli su un piatto, nel frattempo accendete a fiamma bassa il sugo che è rimasto nella padella, mettete un mezzo cucchiaino di fecola di patate, e lasciate addensare per mezzo minuto, fatto ciò mettete la salsa che si è creata sopra i saltimbocca alla romana.

Vi ho fatto venire voglia di andare a Roma? Allora vi consiglio di scoprire anche il nostro articolo su cosa fare la sera a Roma 🙂

Ah…Buon Appetito 🙂

Pasteis de Belém

Pasteis de Belèm o de Nata: la ricetta originale portoghese

Un dolce tipico di Lisbona e del Portogallo, da mangiare almeno una volta quando si raggiunge questa bellissima nazione è il: Pastel de Belèm. Questo è conosciuto anche con altri nomi come: Pastel de Nata, Pasteis de Belèm o Pasteis de nata Belèm (Pasteis è il plurale di Pastel). Qualunque sia il nome con il quale si desidera chiamarlo sicuramente questo dolce è unico per preparazione e gusto. Ma quali sono gli ingredienti e qual è la ricetta dei pasteis de Belèm? Scopriamola insieme!

Pasteis de Belèm ricetta: gli ingredienti

Per preparare l’impasto di circa 10 pasteis de belem hai bisogno di:

  • 172,5 gr di Farina
  • 230 ml di Acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 200 gr di burro o margarina

Per la crema invece avrai bisogno di: 

  • 1 litro di Latte
  • Baccelli di Vaniglia
  • 3 tuorli d’uovo
  • 150 ml di latte condensato
  • 200 gr di zucchero
  • 3 cucchiai di amido di mais

Come preparare il Pastel de Belèm o de Nata?

Per preparare correttamente i pasteis de nata o belèm devi partire dalla pasta. Per fare correttamente l’impasto di questi dolcetti devi:

  • Porre tutti gli ingredienti (tranne il burro) all’interno di un robot da cucina con attacco a foglia
  • Lasciar girare lentamente sino a quando la pasta non diventa morbida e omogenea
  • Adesso esci la pasta dal robot e stendila con un mattarello aiutandoti con la farina 
  • Ora al centro metti il burro a pezzi grandi e poi piega la pasta per tre volte e stendi nuovamente la pasta con il mattarello
  • Lascia riposare la pasta per almeno 30 minuti 
  • Adesso apri di nuovo l’impasto, piega le due estremità a metà e poi piegale nuovamente e passa il mattarello
  • Lascia riposare nuovamente l’impasto per 30 minuti e ripeti l’operazione sopra illustrata altre due volte
  • Infine, copri l’impasto con della pellicola e lascialo riposare per almeno 12 ore 

Come preparare la crema dei Pasteis de Belém

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La crema dev’essere preparata con un procedimento molto simile a quello che usi per la “pasticcera”. Dunque, per la preparazione della crema: 

  • Miscela le uova, lo zucchero e l’amido di mais a freddo 
  • Aggiungi il latte normale e quello condensato
  • Ora sposta tutto su un pentolino a fuoco basso 
  • Mescola sino a quando la crema non è cotta
  • Lascia raffreddare la crema a temperatura ambiente in una coppa

Come assemblare i Pasteis dé Nata o Belém?

Adesso arriva la parte finale della ricetta ossia l’assemblaggio di questi deliziosi dolcetti! La prima cosa che devi fare e uscire l’impasto e prendere un mattarello infarinato e stendilo sino a ottenere una sfoglia sottile. Ora prendi delle coppette in acciaio o antiaderenti che ti permettano di creare dei cestini ideali per contenere la crema.

Ora versa in ognuna di queste la crema con il sac-a-poché. Fatto ciò cuoci le pirottine in forno preriscaldato a 180 gradi per 10/15 minuti, quando la pasta e la crema sarà cotta bene (attenzione a non farli scurire troppo) esci le coppette e toglile dalle coppette in acciaio o alluminio, e infine lasciale raffreddare. Una volta raffreddate se vuoi puoi finire di decorarle con dello zucchero a velo (la ricetta originale non prevede l’uso dello zucchero a velo, quindi è a tua discrezione).

apple pie americana

Apple Pie americana: ricetta originale statunitense

Pronto a scoprire la ricetta originale americana della Apple Pie? Questo dolce ormai famoso in tutto il mondo, in realtà nasce in Francia, nel tempo però questo raggiunge l’Inghilterra e qui diventa così popolare da rappresentare uno dei dolci più caratteristici della tradizione britannica, infatti la ricetta della Apple Pie Inglese nasce prima di quella americana.

Inoltre, furono proprio gli inglesi a portare la Apple Pie con sé nel nuovo mondo e diffondere la ricetta nelle colonie americane che l’adottarono felicemente al punto che oggi c’è un detto che dice “as american as an apple pie” (Questa espressione di solito si usa quando s’indica un oggetto è americano come la torta di mele, quindi prettamente tipico degli Stati Uniti).

Apple Pie Americana ricetta: gli ingredienti

Negli Stati Uniti la base per l’impasto della Apple Pie prevede: 

  • 500 g di farina
  • 250 g di burro
  • 50 g di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di aceto di sidro di mele
  • 7 cucchiai di acqua fredda

Per la farcitura:

  • 4 o 5 mele sbucciate e tagliate a pezzi
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g di burro
  • 3 cucchiai di farina di mais
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di succo di limone

Apple Pie Americana: come si prepara?

Poni in una ciotola la farina con il burro ammorbidito a pezzi e lo zucchero a velo. Lavora il tutto e man mano aggiungi l’acqua, il sidro di mele e il sale. Quando è pronta la pasta dividila in due panetti e lasciala riposare in frigo per un’ora. Intanto mescola i pezzi di mela con lo zucchero di canna, la cannella, la vaniglia, la farina di mais e il limone.

Sciogli il burro in padella, unite le mele e fai cucinare fino alla doratura. Quindi aggiungi la farina di mais con limone e mescola per alcuni minuti.

Stendi l’impasto e crea due cerchi, adesso sistema il primo sul fondo imburrato e infarinato di una tortiera, fai dei buchi con la forchetta e infornala con sopra dei ceci crudi, per circa 15 minuti.

Una volta cotta, versa sopra la farcitura e chiudi la torta con il secondo cerchio (tagliuzzando la superficie per far sfiatare) e spennellate con tuorlo d’uovo. Inforna per 45 minuti a forno preriscaldato a 180 gradi, e il gioco è fatto! Oh yeah! Qual’è la vostra ricetta della torta di mele? Condividetela con noi (A meno che non sia un segreto! :P)

New York Cheesecake..

New York Cheesecake: ricetta originale americana

La New York Cheescake è ormai un dolce famoso in tutto il mondo e preparato in innumerevoli varianti. Le origini di questo dolce sono davvero molto antiche e ben lontane dagli Stati Uniti, infatti sembra che questo dolce sia nato nell’antica Grecia, quando un dessert simile veniva servito agli atleti prima dei giochi e delle gare. La ricetta fu poi esportata in tutta l’Europa dai romani e poi arrivo in America solo verso la fine dell’ottocento.

Anche se le sue origini sono molto antiche, oggi questo dessert prende il nome di cheesecake grazie a James L. Kraft, lattaio statunitense, che inventò il formaggio fresco che oggi tutti noi conosciamo come Philadelphia, che utilizzo per la creazione anche del dolce “al formaggio”. Esistono davvero tante varianti di questo dessert ma una delle più apprezzate è la New York Cheesecake, che ha conquistato prima gli abitanti della “grande mela” e poi tutto il resto del mondo. Ma come si prepara la New York Cheesecake? Scopriamolo insieme!

New York Cheesecake ricetta: ingredienti dell’impasto

  • 85 g di Burro 
  • 140 g di Biscotti Digestive
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato 

Ingredienti per il ripieno della New York Cheesecake

  • 900 g di Philadelphia o di Quark 
  • 250 g di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di farina 00 
  • Estratto di vaniglia o ripieno del baccello di vaniglia
  • Scorza di un limone grattugiato 
  • 2 cucchiaino di succo di limone
  • 3 uova intere 
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 250 ml di panna acida (se non la trovi puoi usare il latticello o la panna fresca)

Ingredienti per la copertura

  • 150 ml di panna acida (panna fresca o latticello)
  • 1 cucchiaio di zucchero bianco semolato
  • 2 cucchiai di succo di limone 

Preparazione della base

La prima cosa da fare è preparare la base della New York Cheesecake, questa è molto semplice da preparare:

  • Scogli leggermente il burro in un microonde o in un padellino 
  • Con il mixer tritura i biscotti digestive
  • Metti lo zucchero nel mixer con i biscotti triturati 
  • Ora versa il burro a filo all’interno del bicchiere del mixer
  • Metti della carta forno sulla teglia e crea la base di biscotti e mettila in frigo per un’ora

New York Cheesecake: come preparare la crema e la glassa

Una volta preparata la base della New York Cheesecake, devi procedere alla preparazione della crema:

  • Prendi un mixer e inserisci al suo interno il formaggio, lo zucchero e la farina 
  • Sbatti le uova e poi aggiungile al formaggio
  • Aggiungi l’estratto di vaniglia, succo di limone e la panna acida
  • Una volta aggiunti gli ingredienti man mano fai girare il mixer sino a ottenere una crema densa e gustosa

Per la glassa della New York Cheesecake: 

Miscela insieme la panna acida, lo zucchero e il succo di limone creando una glassa da porre sulla torta una volta cotta.

New York Cheesecake ricetta: come preparare la torta

New York Cheesecake..

Tira fuori la base di biscotti dal frigo e aggiungi la crema che hai preparato. Una volta che avrai assemblato la torta, potrai mettere la torta a cuocere nel forno preriscaldato a una temperatura di 180 gradi, statico. Lascia cuocere la torta per dieci minuti, dopo di ché abbassa la temperatura del forno a 140 gradi e lascia cuocere per altri 40 minuti. Terminata la cottura lascia raffreddare la torta almeno per due ore all’interno del forno. Adesso esci la torta raffreddata dal forno e poi glassa la New York Cheesecake facendo attenzione a non rovinare la superficie. Infine, conserva la torta in frigo per almeno 8 ore prima di servirla ai tuoi ospiti.

Ti è piaciuta la ricetta della New York Cheesecake? Condividila e Fammi sapere che ne pensi!

Alla prossima,

Silvia

Schlutzkrapfen ricetta

Schlutzkrapfen ricetta e storia di un piatto tipico tirolese

Gli Schlutzkrapfen sono un primo piatto tipico della tradizione tirolese, anche se il nome può sembrare complicato in realtà la ricetta è abbastanza semplice, dato che questi non sono altro che delle mezzelune ricotta e spinaci, infatti spesso in italiano prendono anche il nome di ravioli tirolesi. Questa pasta tirolese però può essere condita anche con altri ingredienti, come ad esempio le patate o le rape. Ma come si preparano queste mezzelune tirolesi? Scopriamo insieme la ricetta degli Schlutzkrapfen e un po’ della loro storia.

Schlutzkrapfen: la storia

La storia degli Schlutzkrapfen molto probabilmente nasce nella Val Pusteria, dalla tradizione dei contadini locali. In questa zona, la cena più importante era quella del sabato, in quanto dopo una settimana di lavoro ci si riuniva tutti insieme a tavola per gustare un piatto diverso dal solito che potesse riunire la famiglia.

In origine i ravioli erano preparati con farina di orzo o di segale e il ripieno poteva essere fatto con ricotta e spinaci, oppure con rape o patate e ricotta. Negli anni la farina d’orzo è stata sostituita da quella di frumento e il ripieno più comune è rimasto quello con gli spinaci e la ricotta, in quanto le rape erano utilizzate in antichità solo in tempi di carestia.

Scopri cosa mangiare a Bolzano>>

Schlutzkrapfen ricetta: gli ingredienti

La ricetta degli Schlutzkrapfen prevede tre preparazioni differenti: la pasta, il ripieno e la salsa per il condimento. Quindi vediamo insieme quali sono gli ingredienti per tutti i componenti dei ravioli alla tirolese. 

Ingredienti pasta dei ravioli

  • 150 ml di latte
  • 45 ml di burro ammorbidito 
  • 185 g di farina di segale
  • 185 g di farina 00 
  • 3 uova medie
  • Sale 

Ingredienti per la farcitura

  • 500 g di spinaci freschi
  • 1 cipolla e mezza
  • 2 spicchi d’aglio 
  • 15 g di burro
  • 200 g di ricotta 
  • 100 g di grana grattugiato
  • 1 patata bollita

Salsa al burro

  • 130 g di burro
  • Erba cipollina q.b
  • 50 g di grana o parmiggiano

Schlutzkrapfen ricetta: la preparazione della pasta

La preparazione della pasta è molto importante per ottenere dei ravioli ottimi e che non si rompano nel momento in cui si fa bollire l’acqua. Per fare un buon impasto, mettiti su un tavolo di legno, e setaccia insieme la farina di segale e quella di grano, in questo modo avrai una farina omogenea e senza grumi.

Adesso fai un buco al centro e poni al suo interno il burro ammorbidito (fallo sciogliere e poi lascialo intiepidire non usarlo mai bollente), le uova e infine il sale.

Ora inizia a lavorare la pasta sino a quando non ottieni un impasto omogeneo e molto elastico. Infine, lascia riposare l’impasto almeno un’ora prima di lavorarlo. La lavorazione della pasta va fatta con farina e mattarello, bisogna stenderla abbastanza sottile e poi inserire al suo interno il ripieno con un cucchiaino e infine chiudere il tutto a mezza luna. Per chiudere la mezzaluna ed eliminare la pasta in eccesso puoi usare una rotella taglia pasta.

Schlutzkrapfen: la preparazione del ripieno

Il ripieno degli Schlutzkrapfen è molto semplice da realizzare basta seguire pochi step:

1-Cuoci gli spinaci freschi in un soffritto di burro, cipolla e aglio

2-Fai bollire la patata, dopo di ché schiacciala e condisci con sale e pepe

3-Ora fai raffreddare sia la patata sia gli spinaci

4-In una coppa lavora la ricotta con sale, pepe e noce moscata e poi aggiungi gli spinaci, la patata bollita e infine aggiungi il grana.

5-Assaggia la farcitura una volta che l’avrai ben amalgamata, per controllare se manca di sale o pepe 

Schlutzkrapfen ricetta: la preparazione completa del piatto

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Ora che conosci come fare la pasta e il ripieno, come anticipato devi porre il ripieno all’interno della pasta con un cucchiaino, la pasta dev’essere prima coppata con un cerchio da cucina in alluminio, dopo di che devi chiudere la mezzaluna e completare il lavoro con un tagliapasta. Una volta che avrai completato il lavoro puoi procedere alla preparazione della salsa.

Per riuscire a preparare la salsa devi prendere una padella e lasciar imbrunire il burro, senza bruciarlo e aggiungere un pizzico di sale e un po’ di pepe. Gli Schlutzkrapfen devono essere fatti bollire circa tre o quattro minuti in acqua salata, e poi vanno fatti soffriggere nel burro e conditi con del parmigiano, infine, aggiungi l’erba cipollina fresca e servi a tavola.

Scopri la ricetta tirolese dei Canederli in Brodo>>

Canederli

Ricetta dei Canederli in brodo: scopri come prepararli!

Uno dei piatti che preferisco della tradizione altoatesina sono i Canederli! Queste “polpette di pane” possono essere preparate in svariati modi, ci sono i canederli al formaggio, allo speck, in brodo, agli spinaci, al grano saraceno, alla ricotta, e persino i canederli dolci. Oggi però voglio illustrarti la ricetta originale dei canederli in brodo, che sono certamente tra i più classici da provare, specie se li si prepara per la prima volta.

La ricetta originale dei Canederli è ideale per il periodo invernale, questa una volta veniva preparata dai pastori e contadini poveri, che utilizzavano il pane raffermo e i prodotti che si auto-producevano come il formaggio, lo speck e le uova. Questo piatto tradizionale oggi è servito in tutti i ristoranti dell’Alto Adige con innumerevoli declinazioni, non solo classiche ma anche moderne e insolite.

Ricetta dei Canederli in Brodo: ingredienti

Canederli in brodo

I Canederli in Brodo sono abbastanza semplici da preparare, gli ingredienti poveri che creano queste “polpette di pane” sono al contempo molto gustosi e saporiti, ma adesso vediamo insieme cosa ti devi procurare per preparare degli ottimi canederli. 

Ingredienti

  • 1 litro di Brodo di Carne (carne di manzo 300 g, cipolla, sedano, carota)
  • 400 g di pane bianco raffermo 
  • 200 g di formaggio grigio delle Malghe Altoatesino
  • 200 ml di latte intero 
  • 3 uova da 80 g
  • Erba Cipollina 
  • Sale
  • Pepe 
  • Cumino

Adesso che abbiamo visto gli ingredienti, scopriamo insieme come procedere alla preparazione dei canederli. 

Scopri Cosa Mangiare a Bolzano e i piatti tipici Altoatesini>>

Ricetta Canederli in brodo: preparazione

Ricetta Canederli in brodo

La ricetta dei canederli in brodo prevede innanzi tutto la preparazione di un ottimo brodo di carne:

Prendi una pentola e taglia le cipolle, carote e sedano e falli soffriggere in modo leggero e anche lentamente a fuoco lento con un goccio d’olio d’oliva. Adesso metti la carne di manzo nella pentola e lasciala dorare da un lato e dall’altro. Una volta che avrai cotto leggermente la carne, condisci con sale e pepe e infine poni l’acqua nella pentola. Lascia bollire l’acqua e cuoci il brodo per un paio d’ore sino a quando non assume un colore dorato scuro. Una volta che avrai ottenuto il brodo di carne, devi filtrarlo togliendo tutti i residui delle verdure, del grasso e della carne sino ad ottenere un brodo liscio e leggero.

Una volta che avrai preparato il brodo, puoi procedere alla realizzazione dei canederli: 

Taglia il pane raffermo in dadini e miscela con questo il latte, le uova, il sale e il pepe. Una volta aggiunto i primi ingredienti l’impasto sarà molle e bisognerà lavorarlo un po’ con le mani, aggiungendo al tutto anche il formaggio grigio grattugiato, il sale, il pepe, il cumino e l’erba cipollina. Aggiunti tutti gli ingredienti, impasta al meglio e crea delle polpette medio grandi, e mettile da parte su un vassoio con della carta da forno. Preparati i canederli, lasciali sulla carta da forno e per dargli maggiore consistenza falli riposare in frigo per almeno un paio d’ore.

Adesso che i canederli e il brodo sono pronti: 

Accendi il fornello e lascia bollire il brodo di carne, quando vedi che prende il bollore inizia a cuocere i canederli, senza farli ammassare nel brodo. Cerca di cuocerne due o massimo tre per volta. Una volta cotti mettili in un piatto fondo, due o tre per ogni tuo ospite e poi versaci sopra il brodo di carne, per concludere taglia un po’ di erba cipollina fresca su ogni piatto. 

Ora che hai la ricetta, non ti resta che preparare degli ottimi canederli per i tuoi ospiti!

Alla prossima, 

Silvia

piatti a base di Mozzarella

5 piatti a base di mozzarella per gustare al meglio questo prodotto tipico pugliese

Nata e cresciuta in Puglia, non posso che amare con tutto il cuore e lo stomaco la mozzarella! In Italia, ci sono varie regioni che producono mozzarelle di alta qualità come ad esempio la Campania, oggi però voglio parlarti delle mozzarelle pugliesi. In Puglia, la mozzarella può diventare un piatto principale, di accompagnamento, un antipasto, o parte integrante di un piatto!

Le mozzarelle non si mangiano solo d’estate, ma sono perfette per tutto l’anno, non solo, qui da noi quelle imbustate sono un vero e proprio sacrilegio! Perché le mozzarelle buone si possono mangiare solo se acquistate presso un caseificio, e di certo questi non mancano in Puglia.

Solo nei caseifici si possono gustare le varie tipologie prodotte, infatti non esiste solo la fiordilatte (la mozzarella di forma tonda conosciuta in tutto il mondo).

Nel caseificio è possibile trovare anche altri formati come: i nodini (delle piccole mozzarelle annodate che sembrano ricreare un fiocco); i nodoni (simili ai primi, ma dalle dimensioni più importanti); la treccia fresca (una mozzarella a forma appunto di treccia, che può avere vari formati, esistono infatti sia quelle grandi sia le più piccole); i bocconcini (mozzarelle di forma tonda simile alla fiordilatte ma di dimensioni più piccole). Poi si possono trovare anche altre preparazioni a base di mozzarella come la burrata che si presenta di forma sferica e all’interno offre un ripieno di panna e fili di mozzarella, infine troviamo la stracciatella che è un mix tra panna e fili di mozzarella.

Anche se in molti potrebbero pensare che “cambia solo la forma, il sapore invece è lo stesso”, in realtà non è così! Ogni tipo di mozzarella ha un gusto differente! Per capire la differenza però l’unico modo è andare in un caseificio e assaggiarle tutte!

Ora che ti ho illustrato le tipologie e la bontà delle mozzarelle, voglio suggerirti 5 ricette facili e veloci da preparare con questa materia prima davvero gustosa!

1-Caprese

piatti a base di Mozzarella

Il primo piatto che ti propongono non puoi non conoscerlo, perché sto parlando della Caprese, un antipasto conosciuto in tutto il mondo! Per preparare la Caprese io consiglio la fiordilatte perché è il formato che si adatta meglio a questa ricetta. Per la tua Caprese devi semplicemente prendere una bella fiordilatte, un pomodoro tondo rosso liscio, un paio di foglie di basilico, sale, pepe e olio d’oliva extravergine! Per preparare la caprese devi semplicemente tagliare a fette la fiordilatte e il pomodoro, poi li disponi sul piatto alternandoli e infine condisci con sale, pepe, basilico e infine olio d’oliva.

2-Pasta fredda con bocconcini o nodini

piatti a base di Mozzarella

Un primo piatto gustoso e ideale per il periodo estivo è la pasta fredda con bocconcini di mozzarella! Per preparare questo piatto io uso i fusilli integrali che mantengono meglio la cottura e hanno anche un gusto più interessante rispetto a quella tradizionale. Oltre alla pasta che dev’essere cotta al dente, per il condimento avrai bisogno o dei bocconcini di mozzarella o dei nodini a seconda del tuo gusto, oltre a questi devi aggiungere i pomodorini ciliegino, il basilico, il tonno (a piacere), zucchine grigliate, melanzane grigliate e infine olio d’oliva a piacere!

3-Mozzarella in Carrozza

piatti a base di Mozzarella

Un altro piatto a base di mozzarella è quella preparata in “carrozza”. Per preparare la mozzarella in Carrozza avrai bisogno di una fiordilatte, pan carré, uova, pan grattato e olio di semi di girasole. Al fine, di realizzare il piatto devi tagliare la fiordilatte a fette, ogni fetta dev’essere messa in mezzo a due fette di pancarré, sigilla bene il pancarré e ponilo all’interno dell’uovo condito con sale e pepe, infine impana il tutto nel pangrattato e friggi in olio di semi di girasole caldo. Una volta fritta non ti resta che mangiarla! 😀

4-Fiori di zucca fritti in pastella ripieni di mozzarella

piatti a base di Mozzarella

Un piatto che adoro, sono i fiori di zucca fritti ripieni di mozzarella! Per preparare questo piatto puoi usare i bocconcini o i nodini, evita la fiordilatte perché è troppo umida e rovina il fiore di zucca. Gli ingredienti necessari per questo piatto sono: fiori di zucca, nodini o bocconcini, latte, farina, lievito e prezzemolo. Per preparare questo piatto devi iniziare con la pastella da realizzare con la farina, il latte, il prezzemolo e il lievito, un pizzico di sale e un po’ di prezzemolo.

Creata la pastella, bisogna lasciarla riposare almeno 30/60 minuti, una volta che l’avrai fatta riposare riempi ogni fiore di zucca con un nodino o con un bocconcini e chiudi l’estremità del fiore, e poi ponendola all’interno della pastella. Ogni volta che pastelli un fiore di zucca ripieno, puoi friggerlo all’interno di una padella d’olio di semi di girasole molto caldo.

5-Bruschette con mozzarella

piatti a base di Mozzarella

Infine, per valorizzare questo ottimo prodotto non possono mancare un piatto tipico pugliese ossia le Bruschette abbinate a della gustosa mozzarella. Io per preparare le bruschette prendo le treccinine piccole le taglio a fettine, poi le condisco con olio, sale e origano. A parte metto i pomodorini in una coppa li taglio e metto al suo interno uno spicchio d’aglio, il sale e l’origano, li lascio insaporire per una decina di minuti e poi tolgo lo spicchio d’aglio e li unisco alla mozzarella.

Adesso, con il pane d’Altamura cotto a legna preparo le fette del pane e le abbrustolisco sul fuoco o se d’estate sulla griglia. Abbrustolito il pane lo metto su un piatto condisco ogni fetta con i pomodorini e la mozzarella, aggiungo un po’ di rucola o un po’ di grana a scaglie, e un altro goccio d’olio d’oliva.

Alla prossima,

Silvia