saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla romana: storia e ricetta originale di un piatto tradizionale!

L’altro giorno dopo diverso tempo ho preso in mano nuovamente il libro di Pellegrino Artusi. Sono certa che tutte le vostre mamme ne hanno uno! Anche la mia lo ha!

Il libro dell’Artusi è una guida culinaria unica, all’interno di questo è possibile trovare le principali ricette regionali italiane, si parte dagli antipasti e si arriva ai dolci. Il libro ha l’odore della carta ingiallita nel tempo, la copertina è spessa e si mantiene bene, all’interno c’è ancora la saggezza e la conoscenza del suo autore.

Sfogliando questo libro mi sono imbattuta nella ricetta dei saltimbocca alla romana. Li conoscevo già, li avevo mangiati e assaporati varie volte, anche nelle trattorie nei dintorni di Roma. Eppure leggere questa ricetta mi ha fatto venire voglia di prepararli di nuovo e di riportarvi la ricetta originale dei saltimbocca alla romana!

Se non avete la guida dell’Artusi, fate come me, acquistatene una copia! Certo preferisco “rubare” il libro a mia madre, ma mi ha fatto notare che anche lei ne ha bisogno. Quindi ho dovuto comprare la mia copia su Amazon! Comunque mi è costata solo 5,90 quindi non è stato un grande investimento! 😀 Una curiosità, mentre cercavo il libro ho scoperto che molti cercano questa ricetta con il nome di saltimbocca alla romagna, non so il perché, ma posso assicurarti che il nome giusto e originale è Saltimbocca alla Romana 😀

Se anche tu ti imbatti in quest’errore non ti preoccupare, perché anche alla voce saltimbocca alla Romagna, si viene reindirizzati alla giusta ricetta ossia quella dei saltimbocca alla romana! Mi sono dilungata! E ho dimenticato di dirti qual è il libro della ricetta! Puoi trovare questa (ricetta n.222) e tante altre ricette sfiziose e tradizionali in: La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi. 

Saltimbocca alla romana: storia breve

Molti piatti non hanno un origine specifica, sono il tempo e la storia che spesso fanno sì che un piatto divenga il simbolo di una città o di una regione. L’Italia è tra i paesi più noti per la sua cucina e per le innumerevoli varietà regionali che identificano un popolo e una cultura specifica. 

Oggi viviamo in un mondo in cui anche la cucina si è globalizzata, e noi stessi, non mangiamo più solo le cose che rappresentano le nostre tradizioni, ma tendiamo a consumare anche piatti che esulano dalla nostra posizione geografica. Ammiriamo, assaggiamo e prepariamo piatti provenienti da tutto il mondo.

Nonostante ciò, in fondo, rimane sempre l’amore per la cucina del proprio paese, e proprio grazie alla tradizione e all’amore per il cibo che possiamo vantare piatti antichi ma tutt’oggi gustosi e ricercati.

Io quando viaggio in Italia cerco sempre di assaggiare la cucina romanesca. Ad esempio, a Roma e dintorni ho mangiato spesso piatti tipici come: la carbonara, l’amatriciana, la porchetta di Ariccia, gli straccetti alla Romana e non fatemi continuare! Altrimenti la lista non finisce più! Tra i miei piatti preferiti, naturalmente ci sono i saltimbocca alla Romana.

In molti affermano che i saltimbocca siano di origine bresciana, ma grazie a un grande critico culinario Pellegrino Artusi, sappiamo che questo piatto, era preparato sin dalla fine dell’ottocento da una storica trattoria romana. La trattoria che servì per prima i saltimbocca era chiamata “Le Venete”. Questa fu la prima trattoria a proporli, ma non l’ultima dato che ancora oggi, i saltimbocca alla romana vengono serviti nei migliori ristoranti e nelle migliori trattorie di Roma e provincia.

Saltimbocca alla Romana: la ricetta passo passo

La ricetta dei Saltimbocca alla Romana è molto semplice, non necessità di grandi abilità culinarie, bisogna solo comprare gli ingredienti giusti e lasciarsi trasportare dalla passione per la cucina.

Per preparare degli ottimi saltimbocca alla romana, gli ingredienti necessari sono:

Saltimbocca alla romana

  • Fettine di vitello ( io consiglio la Noce del vitello per ottenere dei saltimbocca alla romana che si sciolgono in bocca)
  • Prosciutto crudo (anche qui il Parma è il migliore, ma potete optare anche per il nazionale)
  • Vino Bianco
  • Foglie di Salvia
  • Burro
  • Sale e pepe q.b
  • Fecola di patate

Preparazione dei Saltimbocca alla Romana

Per realizzare questa gustosa ricetta, prendete le fettine di vitello, se non sono sottili potete decidere di batterle leggermente.

Le fettine di noce di vitello saranno sicuramente molto grandi, dunque tagliatele una volta a metà, preparate le fettine in fila, salate e pepate leggermente la carne, e procedete con il ripieno, inserite al loro interno una fettina di prosciutto crudo e la salvia fresca, una volta fatto ciò fissate il tutto con uno stuzzicadenti.

Una volta preparati tutti i saltimbocca che desiderate, mettete il burro in padella, lasciatelo sciogliere delicatamente senza bruciarlo, e mettete tutti i vostri saltimbocca nella padella. Lasciate rosolare bene ogni parte, mentre cuociono sfumate con un mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate terminare la cottura della carne.

Una volta cotti, prendete con una pinza da cucina i saltimbocca, e ad uno a uno metteteli su un piatto, nel frattempo accendete a fiamma bassa il sugo che è rimasto nella padella, mettete un mezzo cucchiaino di fecola di patate, e lasciate addensare per mezzo minuto, fatto ciò mettete la salsa che si è creata sopra i saltimbocca alla romana.

Vi ho fatto venire voglia di andare a Roma? Allora vi consiglio di scoprire anche il nostro articolo su cosa fare la sera a Roma 🙂

Ah…Buon Appetito 🙂

Pasteis de Belém

Pasteis de Belèm o de Nata: la ricetta originale portoghese

Un dolce tipico di Lisbona e del Portogallo, da mangiare almeno una volta quando si raggiunge questa bellissima nazione è il: Pastel de Belèm. Questo è conosciuto anche con altri nomi come: Pastel de Nata, Pasteis de Belèm o Pasteis de nata Belèm (Pasteis è il plurale di Pastel). Qualunque sia il nome con il quale si desidera chiamarlo sicuramente questo dolce è unico per preparazione e gusto. Ma quali sono gli ingredienti e qual è la ricetta dei pasteis de Belèm? Scopriamola insieme!

Pasteis de Belèm ricetta: gli ingredienti

Per preparare l’impasto di circa 10 pasteis de belem hai bisogno di:

  • 172,5 gr di Farina
  • 230 ml di Acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 200 gr di burro o margarina

Per la crema invece avrai bisogno di: 

  • 1 litro di Latte
  • Baccelli di Vaniglia
  • 3 tuorli d’uovo
  • 150 ml di latte condensato
  • 200 gr di zucchero
  • 3 cucchiai di amido di mais

Come preparare il Pastel de Belèm o de Nata?

Per preparare correttamente i pasteis de nata o belèm devi partire dalla pasta. Per fare correttamente l’impasto di questi dolcetti devi:

  • Porre tutti gli ingredienti (tranne il burro) all’interno di un robot da cucina con attacco a foglia
  • Lasciar girare lentamente sino a quando la pasta non diventa morbida e omogenea
  • Adesso esci la pasta dal robot e stendila con un mattarello aiutandoti con la farina 
  • Ora al centro metti il burro a pezzi grandi e poi piega la pasta per tre volte e stendi nuovamente la pasta con il mattarello
  • Lascia riposare la pasta per almeno 30 minuti 
  • Adesso apri di nuovo l’impasto, piega le due estremità a metà e poi piegale nuovamente e passa il mattarello
  • Lascia riposare nuovamente l’impasto per 30 minuti e ripeti l’operazione sopra illustrata altre due volte
  • Infine, copri l’impasto con della pellicola e lascialo riposare per almeno 12 ore 

Come preparare la crema dei Pasteis de Belém

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La crema dev’essere preparata con un procedimento molto simile a quello che usi per la “pasticcera”. Dunque, per la preparazione della crema: 

  • Miscela le uova, lo zucchero e l’amido di mais a freddo 
  • Aggiungi il latte normale e quello condensato
  • Ora sposta tutto su un pentolino a fuoco basso 
  • Mescola sino a quando la crema non è cotta
  • Lascia raffreddare la crema a temperatura ambiente in una coppa

Come assemblare i Pasteis dé Nata o Belém?

Adesso arriva la parte finale della ricetta ossia l’assemblaggio di questi deliziosi dolcetti! La prima cosa che devi fare e uscire l’impasto e prendere un mattarello infarinato e stendilo sino a ottenere una sfoglia sottile. Ora prendi delle coppette in acciaio o antiaderenti che ti permettano di creare dei cestini ideali per contenere la crema.

Ora versa in ognuna di queste la crema con il sac-a-poché. Fatto ciò cuoci le pirottine in forno preriscaldato a 180 gradi per 10/15 minuti, quando la pasta e la crema sarà cotta bene (attenzione a non farli scurire troppo) esci le coppette e toglile dalle coppette in acciaio o alluminio, e infine lasciale raffreddare. Una volta raffreddate se vuoi puoi finire di decorarle con dello zucchero a velo (la ricetta originale non prevede l’uso dello zucchero a velo, quindi è a tua discrezione).

apple pie americana

Apple Pie americana: ricetta originale statunitense

Pronto a scoprire la ricetta originale americana della Apple Pie? Questo dolce ormai famoso in tutto il mondo, in realtà nasce in Francia, nel tempo però questo raggiunge l’Inghilterra e qui diventa così popolare da rappresentare uno dei dolci più caratteristici della tradizione britannica, infatti la ricetta della Apple Pie Inglese nasce prima di quella americana.

Inoltre, furono proprio gli inglesi a portare la Apple Pie con sé nel nuovo mondo e diffondere la ricetta nelle colonie americane che l’adottarono felicemente al punto che oggi c’è un detto che dice “as american as an apple pie” (Questa espressione di solito si usa quando s’indica un oggetto è americano come la torta di mele, quindi prettamente tipico degli Stati Uniti).

Apple Pie Americana ricetta: gli ingredienti

Negli Stati Uniti la base per l’impasto della Apple Pie prevede: 

  • 500 g di farina
  • 250 g di burro
  • 50 g di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di aceto di sidro di mele
  • 7 cucchiai di acqua fredda

Per la farcitura:

  • 4 o 5 mele sbucciate e tagliate a pezzi
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g di burro
  • 3 cucchiai di farina di mais
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di succo di limone

Apple Pie Americana: come si prepara?

Poni in una ciotola la farina con il burro ammorbidito a pezzi e lo zucchero a velo. Lavora il tutto e man mano aggiungi l’acqua, il sidro di mele e il sale. Quando è pronta la pasta dividila in due panetti e lasciala riposare in frigo per un’ora. Intanto mescola i pezzi di mela con lo zucchero di canna, la cannella, la vaniglia, la farina di mais e il limone.

Sciogli il burro in padella, unite le mele e fai cucinare fino alla doratura. Quindi aggiungi la farina di mais con limone e mescola per alcuni minuti.

Stendi l’impasto e crea due cerchi, adesso sistema il primo sul fondo imburrato e infarinato di una tortiera, fai dei buchi con la forchetta e infornala con sopra dei ceci crudi, per circa 15 minuti.

Una volta cotta, versa sopra la farcitura e chiudi la torta con il secondo cerchio (tagliuzzando la superficie per far sfiatare) e spennellate con tuorlo d’uovo. Inforna per 45 minuti a forno preriscaldato a 180 gradi, e il gioco è fatto! Oh yeah! Qual’è la vostra ricetta della torta di mele? Condividetela con noi (A meno che non sia un segreto! :P)

New York Cheesecake..

New York Cheesecake: ricetta originale americana

La New York Cheescake è ormai un dolce famoso in tutto il mondo e preparato in innumerevoli varianti. Le origini di questo dolce sono davvero molto antiche e ben lontane dagli Stati Uniti, infatti sembra che questo dolce sia nato nell’antica Grecia, quando un dessert simile veniva servito agli atleti prima dei giochi e delle gare. La ricetta fu poi esportata in tutta l’Europa dai romani e poi arrivo in America solo verso la fine dell’ottocento.

Anche se le sue origini sono molto antiche, oggi questo dessert prende il nome di cheesecake grazie a James L. Kraft, lattaio statunitense, che inventò il formaggio fresco che oggi tutti noi conosciamo come Philadelphia, che utilizzo per la creazione anche del dolce “al formaggio”. Esistono davvero tante varianti di questo dessert ma una delle più apprezzate è la New York Cheesecake, che ha conquistato prima gli abitanti della “grande mela” e poi tutto il resto del mondo. Ma come si prepara la New York Cheesecake? Scopriamolo insieme!

New York Cheesecake ricetta: ingredienti dell’impasto

  • 85 g di Burro 
  • 140 g di Biscotti Digestive
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato 

Ingredienti per il ripieno della New York Cheesecake

  • 900 g di Philadelphia o di Quark 
  • 250 g di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di farina 00 
  • Estratto di vaniglia o ripieno del baccello di vaniglia
  • Scorza di un limone grattugiato 
  • 2 cucchiaino di succo di limone
  • 3 uova intere 
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 250 ml di panna acida (se non la trovi puoi usare il latticello o la panna fresca)

Ingredienti per la copertura

  • 150 ml di panna acida (panna fresca o latticello)
  • 1 cucchiaio di zucchero bianco semolato
  • 2 cucchiai di succo di limone 

Preparazione della base

La prima cosa da fare è preparare la base della New York Cheesecake, questa è molto semplice da preparare:

  • Scogli leggermente il burro in un microonde o in un padellino 
  • Con il mixer tritura i biscotti digestive
  • Metti lo zucchero nel mixer con i biscotti triturati 
  • Ora versa il burro a filo all’interno del bicchiere del mixer
  • Metti della carta forno sulla teglia e crea la base di biscotti e mettila in frigo per un’ora

New York Cheesecake: come preparare la crema e la glassa

Una volta preparata la base della New York Cheesecake, devi procedere alla preparazione della crema:

  • Prendi un mixer e inserisci al suo interno il formaggio, lo zucchero e la farina 
  • Sbatti le uova e poi aggiungile al formaggio
  • Aggiungi l’estratto di vaniglia, succo di limone e la panna acida
  • Una volta aggiunti gli ingredienti man mano fai girare il mixer sino a ottenere una crema densa e gustosa

Per la glassa della New York Cheesecake: 

Miscela insieme la panna acida, lo zucchero e il succo di limone creando una glassa da porre sulla torta una volta cotta.

New York Cheesecake ricetta: come preparare la torta

New York Cheesecake..

Tira fuori la base di biscotti dal frigo e aggiungi la crema che hai preparato. Una volta che avrai assemblato la torta, potrai mettere la torta a cuocere nel forno preriscaldato a una temperatura di 180 gradi, statico. Lascia cuocere la torta per dieci minuti, dopo di ché abbassa la temperatura del forno a 140 gradi e lascia cuocere per altri 40 minuti. Terminata la cottura lascia raffreddare la torta almeno per due ore all’interno del forno. Adesso esci la torta raffreddata dal forno e poi glassa la New York Cheesecake facendo attenzione a non rovinare la superficie. Infine, conserva la torta in frigo per almeno 8 ore prima di servirla ai tuoi ospiti.

Ti è piaciuta la ricetta della New York Cheesecake? Condividila e Fammi sapere che ne pensi!

Alla prossima,

Silvia

Schlutzkrapfen ricetta

Schlutzkrapfen ricetta e storia di un piatto tipico tirolese

Gli Schlutzkrapfen sono un primo piatto tipico della tradizione tirolese, anche se il nome può sembrare complicato in realtà la ricetta è abbastanza semplice, dato che questi non sono altro che delle mezzelune ricotta e spinaci, infatti spesso in italiano prendono anche il nome di ravioli tirolesi. Questa pasta tirolese però può essere condita anche con altri ingredienti, come ad esempio le patate o le rape. Ma come si preparano queste mezzelune tirolesi? Scopriamo insieme la ricetta degli Schlutzkrapfen e un po’ della loro storia.

Schlutzkrapfen: la storia

La storia degli Schlutzkrapfen molto probabilmente nasce nella Val Pusteria, dalla tradizione dei contadini locali. In questa zona, la cena più importante era quella del sabato, in quanto dopo una settimana di lavoro ci si riuniva tutti insieme a tavola per gustare un piatto diverso dal solito che potesse riunire la famiglia.

In origine i ravioli erano preparati con farina di orzo o di segale e il ripieno poteva essere fatto con ricotta e spinaci, oppure con rape o patate e ricotta. Negli anni la farina d’orzo è stata sostituita da quella di frumento e il ripieno più comune è rimasto quello con gli spinaci e la ricotta, in quanto le rape erano utilizzate in antichità solo in tempi di carestia.

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Schlutzkrapfen ricetta: gli ingredienti

La ricetta degli Schlutzkrapfen prevede tre preparazioni differenti: la pasta, il ripieno e la salsa per il condimento. Quindi vediamo insieme quali sono gli ingredienti per tutti i componenti dei ravioli alla tirolese. 

Ingredienti pasta dei ravioli

  • 150 ml di latte
  • 45 ml di burro ammorbidito 
  • 185 g di farina di segale
  • 185 g di farina 00 
  • 3 uova medie
  • Sale 

Ingredienti per la farcitura

  • 500 g di spinaci freschi
  • 1 cipolla e mezza
  • 2 spicchi d’aglio 
  • 15 g di burro
  • 200 g di ricotta 
  • 100 g di grana grattugiato
  • 1 patata bollita

Salsa al burro

  • 130 g di burro
  • Erba cipollina q.b
  • 50 g di grana o parmiggiano

Schlutzkrapfen ricetta: la preparazione della pasta

La preparazione della pasta è molto importante per ottenere dei ravioli ottimi e che non si rompano nel momento in cui si fa bollire l’acqua. Per fare un buon impasto, mettiti su un tavolo di legno, e setaccia insieme la farina di segale e quella di grano, in questo modo avrai una farina omogenea e senza grumi.

Adesso fai un buco al centro e poni al suo interno il burro ammorbidito (fallo sciogliere e poi lascialo intiepidire non usarlo mai bollente), le uova e infine il sale.

Ora inizia a lavorare la pasta sino a quando non ottieni un impasto omogeneo e molto elastico. Infine, lascia riposare l’impasto almeno un’ora prima di lavorarlo. La lavorazione della pasta va fatta con farina e mattarello, bisogna stenderla abbastanza sottile e poi inserire al suo interno il ripieno con un cucchiaino e infine chiudere il tutto a mezza luna. Per chiudere la mezzaluna ed eliminare la pasta in eccesso puoi usare una rotella taglia pasta.

Schlutzkrapfen: la preparazione del ripieno

Il ripieno degli Schlutzkrapfen è molto semplice da realizzare basta seguire pochi step:

1-Cuoci gli spinaci freschi in un soffritto di burro, cipolla e aglio

2-Fai bollire la patata, dopo di ché schiacciala e condisci con sale e pepe

3-Ora fai raffreddare sia la patata sia gli spinaci

4-In una coppa lavora la ricotta con sale, pepe e noce moscata e poi aggiungi gli spinaci, la patata bollita e infine aggiungi il grana.

5-Assaggia la farcitura una volta che l’avrai ben amalgamata, per controllare se manca di sale o pepe 

Schlutzkrapfen ricetta: la preparazione completa del piatto

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Ora che conosci come fare la pasta e il ripieno, come anticipato devi porre il ripieno all’interno della pasta con un cucchiaino, la pasta dev’essere prima coppata con un cerchio da cucina in alluminio, dopo di che devi chiudere la mezzaluna e completare il lavoro con un tagliapasta. Una volta che avrai completato il lavoro puoi procedere alla preparazione della salsa.

Per riuscire a preparare la salsa devi prendere una padella e lasciar imbrunire il burro, senza bruciarlo e aggiungere un pizzico di sale e un po’ di pepe. Gli Schlutzkrapfen devono essere fatti bollire circa tre o quattro minuti in acqua salata, e poi vanno fatti soffriggere nel burro e conditi con del parmigiano, infine, aggiungi l’erba cipollina fresca e servi a tavola.

Scopri la ricetta tirolese dei Canederli in Brodo>>

Canederli

Ricetta dei Canederli in brodo: scopri come prepararli!

Uno dei piatti che preferisco della tradizione altoatesina sono i Canederli! Queste “polpette di pane” possono essere preparate in svariati modi, ci sono i canederli al formaggio, allo speck, in brodo, agli spinaci, al grano saraceno, alla ricotta, e persino i canederli dolci. Oggi però voglio illustrarti la ricetta originale dei canederli in brodo, che sono certamente tra i più classici da provare, specie se li si prepara per la prima volta.

La ricetta originale dei Canederli è ideale per il periodo invernale, questa una volta veniva preparata dai pastori e contadini poveri, che utilizzavano il pane raffermo e i prodotti che si auto-producevano come il formaggio, lo speck e le uova. Questo piatto tradizionale oggi è servito in tutti i ristoranti dell’Alto Adige con innumerevoli declinazioni, non solo classiche ma anche moderne e insolite.

Ricetta dei Canederli in Brodo: ingredienti

Canederli in brodo

I Canederli in Brodo sono abbastanza semplici da preparare, gli ingredienti poveri che creano queste “polpette di pane” sono al contempo molto gustosi e saporiti, ma adesso vediamo insieme cosa ti devi procurare per preparare degli ottimi canederli. 

Ingredienti

  • 1 litro di Brodo di Carne (carne di manzo 300 g, cipolla, sedano, carota)
  • 400 g di pane bianco raffermo 
  • 200 g di formaggio grigio delle Malghe Altoatesino
  • 200 ml di latte intero 
  • 3 uova da 80 g
  • Erba Cipollina 
  • Sale
  • Pepe 
  • Cumino

Adesso che abbiamo visto gli ingredienti, scopriamo insieme come procedere alla preparazione dei canederli. 

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Ricetta Canederli in brodo: preparazione

Ricetta Canederli in brodo

La ricetta dei canederli in brodo prevede innanzi tutto la preparazione di un ottimo brodo di carne:

Prendi una pentola e taglia le cipolle, carote e sedano e falli soffriggere in modo leggero e anche lentamente a fuoco lento con un goccio d’olio d’oliva. Adesso metti la carne di manzo nella pentola e lasciala dorare da un lato e dall’altro. Una volta che avrai cotto leggermente la carne, condisci con sale e pepe e infine poni l’acqua nella pentola. Lascia bollire l’acqua e cuoci il brodo per un paio d’ore sino a quando non assume un colore dorato scuro. Una volta che avrai ottenuto il brodo di carne, devi filtrarlo togliendo tutti i residui delle verdure, del grasso e della carne sino ad ottenere un brodo liscio e leggero.

Una volta che avrai preparato il brodo, puoi procedere alla realizzazione dei canederli: 

Taglia il pane raffermo in dadini e miscela con questo il latte, le uova, il sale e il pepe. Una volta aggiunto i primi ingredienti l’impasto sarà molle e bisognerà lavorarlo un po’ con le mani, aggiungendo al tutto anche il formaggio grigio grattugiato, il sale, il pepe, il cumino e l’erba cipollina. Aggiunti tutti gli ingredienti, impasta al meglio e crea delle polpette medio grandi, e mettile da parte su un vassoio con della carta da forno. Preparati i canederli, lasciali sulla carta da forno e per dargli maggiore consistenza falli riposare in frigo per almeno un paio d’ore.

Adesso che i canederli e il brodo sono pronti: 

Accendi il fornello e lascia bollire il brodo di carne, quando vedi che prende il bollore inizia a cuocere i canederli, senza farli ammassare nel brodo. Cerca di cuocerne due o massimo tre per volta. Una volta cotti mettili in un piatto fondo, due o tre per ogni tuo ospite e poi versaci sopra il brodo di carne, per concludere taglia un po’ di erba cipollina fresca su ogni piatto. 

Ora che hai la ricetta, non ti resta che preparare degli ottimi canederli per i tuoi ospiti!

Alla prossima, 

Silvia

piatti a base di Mozzarella

5 piatti a base di mozzarella per gustare al meglio questo prodotto tipico pugliese

Nata e cresciuta in Puglia, non posso che amare con tutto il cuore e lo stomaco la mozzarella! In Italia, ci sono varie regioni che producono mozzarelle di alta qualità come ad esempio la Campania, oggi però voglio parlarti delle mozzarelle pugliesi. In Puglia, la mozzarella può diventare un piatto principale, di accompagnamento, un antipasto, o parte integrante di un piatto!

Le mozzarelle non si mangiano solo d’estate, ma sono perfette per tutto l’anno, non solo, qui da noi quelle imbustate sono un vero e proprio sacrilegio! Perché le mozzarelle buone si possono mangiare solo se acquistate presso un caseificio, e di certo questi non mancano in Puglia.

Solo nei caseifici si possono gustare le varie tipologie prodotte, infatti non esiste solo la fiordilatte (la mozzarella di forma tonda conosciuta in tutto il mondo).

Nel caseificio è possibile trovare anche altri formati come: i nodini (delle piccole mozzarelle annodate che sembrano ricreare un fiocco); i nodoni (simili ai primi, ma dalle dimensioni più importanti); la treccia fresca (una mozzarella a forma appunto di treccia, che può avere vari formati, esistono infatti sia quelle grandi sia le più piccole); i bocconcini (mozzarelle di forma tonda simile alla fiordilatte ma di dimensioni più piccole). Poi si possono trovare anche altre preparazioni a base di mozzarella come la burrata che si presenta di forma sferica e all’interno offre un ripieno di panna e fili di mozzarella, infine troviamo la stracciatella che è un mix tra panna e fili di mozzarella.

Anche se in molti potrebbero pensare che “cambia solo la forma, il sapore invece è lo stesso”, in realtà non è così! Ogni tipo di mozzarella ha un gusto differente! Per capire la differenza però l’unico modo è andare in un caseificio e assaggiarle tutte!

Ora che ti ho illustrato le tipologie e la bontà delle mozzarelle, voglio suggerirti 5 ricette facili e veloci da preparare con questa materia prima davvero gustosa!

1-Caprese

piatti a base di Mozzarella

Il primo piatto che ti propongono non puoi non conoscerlo, perché sto parlando della Caprese, un antipasto conosciuto in tutto il mondo! Per preparare la Caprese io consiglio la fiordilatte perché è il formato che si adatta meglio a questa ricetta. Per la tua Caprese devi semplicemente prendere una bella fiordilatte, un pomodoro tondo rosso liscio, un paio di foglie di basilico, sale, pepe e olio d’oliva extravergine! Per preparare la caprese devi semplicemente tagliare a fette la fiordilatte e il pomodoro, poi li disponi sul piatto alternandoli e infine condisci con sale, pepe, basilico e infine olio d’oliva.

2-Pasta fredda con bocconcini o nodini

piatti a base di Mozzarella

Un primo piatto gustoso e ideale per il periodo estivo è la pasta fredda con bocconcini di mozzarella! Per preparare questo piatto io uso i fusilli integrali che mantengono meglio la cottura e hanno anche un gusto più interessante rispetto a quella tradizionale. Oltre alla pasta che dev’essere cotta al dente, per il condimento avrai bisogno o dei bocconcini di mozzarella o dei nodini a seconda del tuo gusto, oltre a questi devi aggiungere i pomodorini ciliegino, il basilico, il tonno (a piacere), zucchine grigliate, melanzane grigliate e infine olio d’oliva a piacere!

3-Mozzarella in Carrozza

piatti a base di Mozzarella

Un altro piatto a base di mozzarella è quella preparata in “carrozza”. Per preparare la mozzarella in Carrozza avrai bisogno di una fiordilatte, pan carré, uova, pan grattato e olio di semi di girasole. Al fine, di realizzare il piatto devi tagliare la fiordilatte a fette, ogni fetta dev’essere messa in mezzo a due fette di pancarré, sigilla bene il pancarré e ponilo all’interno dell’uovo condito con sale e pepe, infine impana il tutto nel pangrattato e friggi in olio di semi di girasole caldo. Una volta fritta non ti resta che mangiarla! 😀

4-Fiori di zucca fritti in pastella ripieni di mozzarella

piatti a base di Mozzarella

Un piatto che adoro, sono i fiori di zucca fritti ripieni di mozzarella! Per preparare questo piatto puoi usare i bocconcini o i nodini, evita la fiordilatte perché è troppo umida e rovina il fiore di zucca. Gli ingredienti necessari per questo piatto sono: fiori di zucca, nodini o bocconcini, latte, farina, lievito e prezzemolo. Per preparare questo piatto devi iniziare con la pastella da realizzare con la farina, il latte, il prezzemolo e il lievito, un pizzico di sale e un po’ di prezzemolo.

Creata la pastella, bisogna lasciarla riposare almeno 30/60 minuti, una volta che l’avrai fatta riposare riempi ogni fiore di zucca con un nodino o con un bocconcini e chiudi l’estremità del fiore, e poi ponendola all’interno della pastella. Ogni volta che pastelli un fiore di zucca ripieno, puoi friggerlo all’interno di una padella d’olio di semi di girasole molto caldo.

5-Bruschette con mozzarella

piatti a base di Mozzarella

Infine, per valorizzare questo ottimo prodotto non possono mancare un piatto tipico pugliese ossia le Bruschette abbinate a della gustosa mozzarella. Io per preparare le bruschette prendo le treccinine piccole le taglio a fettine, poi le condisco con olio, sale e origano. A parte metto i pomodorini in una coppa li taglio e metto al suo interno uno spicchio d’aglio, il sale e l’origano, li lascio insaporire per una decina di minuti e poi tolgo lo spicchio d’aglio e li unisco alla mozzarella.

Adesso, con il pane d’Altamura cotto a legna preparo le fette del pane e le abbrustolisco sul fuoco o se d’estate sulla griglia. Abbrustolito il pane lo metto su un piatto condisco ogni fetta con i pomodorini e la mozzarella, aggiungo un po’ di rucola o un po’ di grana a scaglie, e un altro goccio d’olio d’oliva.

Alla prossima,

Silvia

differenza tra Sushi e Sashimi

Qual è la differenza tra sushi e sashimi? Consigli per i neofiti della cucina giapponese

La cucina giapponese grazie ai tanti ristoranti che si sono aperti nell’ultimo periodo sta davvero spopolando anche in Italia! C’è però chi non ha ancora dimestichezza con tutti i nomi e non è insolito trovare chi si chiede quale sia la differenza tra Sushi e Sashimi.

I due termini che possono a prima vista suonare simili all’udito in realtà rappresentano due piatti molto differenti l’uno dall’altro. Per chi ama la cucina giapponese sicuramente sia il sushi sia il Sashimi sono da gustare almeno una volta nella vita, ma cosa li distingue tra loro e sopratutto come evitare di ordinare il piatto sbagliato?

Infatti, chi si avvicina per la prima volta alla cucina giapponese o si dirige in un ristorante giapponese per provare le prelibatezza di questa cultura culinaria, potrebbe sbagliare ad ordinare il piatto che invece desiderava, e confondersi ad esempio proprio tra il Sushi e il Sashimi!

Ma qual è la differenza tra sushi e sashimi? Scopriamola insieme!

Differenza tra Sushi e Sashimi: due piatti gustosi della cucina giapponese

Se sei un neofita della cucina giapponese e ti stai chiedendo la differenza tra Sushi e Sashimi devi sapere che questi due piatti sono davvero distanti l’uno dall’altro, anche se entrambi gustosi.

differenza tra sushi e sashimi

Sushi

Il Sushi è la famosa preparazione a base di riso, alga nori, verdure e pesce crudo o persino cotto. Il Sushi si presenta come un rotolino di riso, che poi viene tagliato e servito agli ospiti. Esistono varie tipologie di sushi, ma ne parleremo un’altra volta. Infine, il sushi si dovrebbe gustare con le mani e non con le bacchette, questo di solito s’intinge nella salsa di soia e poi si mangia in un sol boccone.

differenza tra sushi e sashimi

Sashimi

Il Sashimi a differenza del sushi, non prevede del riso nella sua preparazione, anzi questo piatto nello specifico presenta un unico ingrediente: il pesce, i molluschi, o la carne rigorosamente crudi. Il taglio del Sashimi prevede delle fettine di pesce crudo, molluschi o carne sottilissime, che dovrebbero essere tra i 5 e gli 8 mm. Naturalmente, la preparazione di Sashimi più famosa è quella a base di pesce crudo, che viene servito senza l’aggiunta di spezie o alghe, ma semplicemente disposto su un piatto e pronto da intingere nella salsa di soia. Il Sashimi dunque è un piatto per veri temerari, o comunque per gli amanti del crudo che sia di pesce o di carne. Infatti, non è insolito trovare ad esempio dell’ottimo Sashimi di Manzo. A differenza del Sushi, il Sashimi si mangia con le bacchette, quindi si prende una fettina, la s’intinge nella salsa di soia o si abbina al wasabi o allo zenzero (se lo si desidera) e così è pronto per essere gustato.

Meglio il Sushi o il Sashimi?

Ora che abbiamo visto la differenza tra il Sushi o il Sashimi è possibile che vi stiate chiedendo quale sia il migliore da gustare tra i due. Io li consiglio entrambi! Non solo, il mio suggerimento è quello di mangiare quello che vi stimola di più la vista e l’appetito. In ogni caso, dal punto di vista nutrizionale il Sashimi è sicuramente migliore del Sushi. Infatti, il Sashimi essendo servito completamente crudo, fa si che la carne o il pesce conservino tutte le loro proprietà benefiche.

Il Sushi, certo anche questo contiene per la maggiore pesce crudo, ma innanzi tutto la presenza del pesce all’interno del Sushi è limitata e poi questo è accompagnato dal riso, che è si nutriente ma anche calorico. Dal punto di vista delle calorie, infatti il Sushi è molto più ricco rispetto al Sashimi. Infine, naturalmente c’è una differenza di prezzo tra i due piatti! Il Sashimi nei ristoranti giapponesi costa molto di più rispetto al Sushi!

spaghetti allo scoglio

Spaghetti allo scoglio: ingredienti e preparazione di un classico italiano

Gli spaghetti allo scoglio sono un primo piatto che fa sognare gli italiani, dal nord al sud .

Un piatto a base di spaghetti, frutti di mare, molluschi…solo il pensiero di assaporare questo gustoso piatto e subito la nostra mente lo associa a splendide spiagge bianche modellate dal vento, mare cristallino, voglia di estate….

Gli spaghetti allo scoglio, non sono solo un gustosissimo piatto estivo ma è soprattutto un piatto molto apprezzato anche per la cena della Vigilia di Natale. Natale è tradizione, quindi sulle nostre tavole non possono mancare i piatti che la rimarcano.

Tradizione significa famiglia, calore, e questa vuole che la Vigilia di Natale si mangi pesce. Per cui un piatto di spaghetti allo scoglio potrebbe essere una buona idea per questo periodo.

Non abbiate paura se non avete dimestichezza con il pesce, gli spaghetti allo scoglio sono una ricetta semplice e saporita, oltre che facile da realizzare.

Bisogna avere solo un po’ di pazienza e tempo a disposizione per pulire cozze e vongole, ma i passaggi per realizzare questo grande piatto della cucina italiana vedrai che sono abbastanza semplici. 

Spaghetti allo scoglio: ingredienti per quattro persone

Per preparare gli spaghetti allo scoglio, servono specifici ingredienti questi sono:

  • 320 grammi di spaghetti
  • 400 grammi di vongole
  • 500 grammi di cozze
  • 250 grammi di calamari puliti
  • 150 grammi di gamberi sgusciati
  • 4 scampi
  • 2 pomodori maturi o pelati in scatola 
  • olio di oliva, aglio, prezzemolo, peperoncino (facoltativo), vino bianco.

Spaghetti allo scoglio: procedimento

Ora che hai acquistato tutti gli ingredienti, per realizzare gli spaghetti allo scoglio devi seguire il procedimento passo dopo passo:

1-Prendi le vongole, già spurgate dalla sabbia, oppure mettile in acqua per qualche ora, lavale e spazzolale per bene, fai lo stesso con le cozze.

2-Prendi una padella aggiungi un cucchiaio di olio di oliva e uno spicchio di aglio schiacciato e un rametto di prezzemolo e metti la padella  sul fuoco. Quando l’aglio comincia ad imbiondire aggiungi le vongole, metti il coperchio e falle aprire a fiamma vivace. Una volta aperte, togli qualche frutto dal guscio,  filtra l’acqua di cottura con una garza sterile e metti il tutto da parte.

3-Esegui lo stesso procedimento con le cozze.

4-Prendi una padella, aggiungi uno spicchio di aglio schiacciato e il peperoncino (facoltativo), una volta che l’aglio è imbiondito toglilo, aggiungi gli scampi e i calamari, falli rosolare un po’, sfuma con il vino bianco e aggiungi i pomodori tagliati a tocchetti e privati dalla buccia e dai semi (oppure schiacciati se utilizzi i pelati).

5-Fai cuocere il tutto per alcuni minuti, prima di spegnere, aggiungi i gamberi precedentemente sgusciati.

6-Prendi una pentola aggiungi l’acqua e il sale e porta il tutto a bollore, cuocendo gli spaghetti molto al dente.

7-Una volta cotti, scolali bene e unisci il tutto alla salsa, aggiungi i molluschi con un po’ della loro acqua di cottura e ultima la cottura degli spaghetti.

8-Infine, metti uno scampo al centro di ogni piatto, cospargi con il prezzemolo tritato e servi a tavola.

Buon appetito!!

Pasta con le sarde al forno

Pasta con le sarde al forno: la ricetta di un delizioso piatto siciliano

La sardina o sarda, generalmente bistrattata dalle tavole della cucina italiana, è un pesce azzurro dalle carni saporite, gustose, ricche di omega tre. Il suo sapore cambia a seconda del mare dove vengono pescate, prestandosi a numerose ricette regionali.

Le sardine possono essere cucinate alla griglia, fritte, in salamoia, in tortiera ecc…molte sono le ricette che le vedono protagoniste.

Una delle ricette più famose è la pasta con le sarde al forno. Bandiera della grande cucina siciliana, in particolare della parte occidentale, specialmente della città di Palermo, è un piatto dal sapore ricco e deciso.

La pasta con le sarde o, come direbbero in siciliano, la pasta chi sardi, è un primo piatto tradizionale della cucina mediterranea, molte sono le varianti, piene di particolari, infatti questo tipico piatto interpretato in molti modi, genera varie discussioni sull’uso o meno di alcuni ingredienti.

Gli argomenti più dibattuti sono: “l’utilizzo o meno della finocchiella coltivata, i pinoli più o meno fatti imbiondire, l’uvetta sultanina con o senza semi”.

Di una cosa siamo sicuri, in qualsiasi modo vengono utilizzati gli ingredienti, la pasta con le sarde, è un piatto da preparare.

Tra i tanti modi di realizzare questo piatto uno dei più celebri è la pasta con le sarde al forno.

Pasta con le sarde al forno: ingredienti

Per preparare la pasta con le sarde al forno, servono specifici ingredienti questi sono:

  • 400 grammi di bucatini
  • 400 grammi di sarde
  • 400 grammi di finocchiella selvatica o coltivata
  • 2 acciughe salate
  • 2 dl di olio di oliva
  • 1 cipolla
  • una manciata di uva passa e una di pinoli
  • zafferano, sale, farina, burro, pangrattato q.b.

Pasta con le sarde al forno: procedimento

La pasta con le sarde è un piatto davvero delizioso e per prepararlo basta seguire sei semplici passi, quindi non aspettare e sei hai acquistato tutti gli ingredienti non ti resta che seguire il procedimento per preparare la pasta con le sarde al forno: 

  1. Prendi un tegame, versa 60 gr. di olio di oliva e la cipolla tritata. Quando la cipolla appassisce versa la polpa di acciughe bel lavate e dissalate, una volta disciolte aggiungete l’uvetta e i pinoli, e metti da parte il composto.
  2. Ora prendi la finocchiella mondala e cuocila in abbondante acqua salata. Una volta lessata, toglila dall’acqua di cottura (da conservare).
  3. Prendi le sarde, precedentemente private della testa, della coda e delle spine, aprile a libro, infarinale e friggile nell’olio in cui avrete aggiunto un pizzico di zafferano.
  4. Prendi l’acqua, dove hai lessato la finocchiella, portala a bollore salala e cuoci la pasta, al dente.
  5. Scola la pasta in una zuppiera, unisci prima la salsa, poi la finocchiella ed infine le sarde fritte, delicatamente in modo che non si sfaldino.
  6. Prendi una pirofila, imburrala e disponi la pasta mescolata agli ingredienti, spolvera con il pangrattato e metti in forno già caldo per 5 minuti.